Messaggi: 2.270
Discussioni: 150
Registrato: Oct 2004
12-11-2011, 13:56
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 12-11-2011, 13:58 da dbk.)
Devo acquistare dei carrelli da installare su una rotaia del genoa Amiot/Goiot T32, considerato che gli originali costano un botto € 180 ca. mi stavo orientando su quelli della Sprenger dove me la caverei con la metà e sono anche orientati come angolo di incidenza. Mi domando se, secondo voi, possono esserci dei problemi di compatibilità, viste le misure a me non sembra, ma magari qualcuno c'è già passato prima di me ed ha dei consigli.
[hide]
![[Immagine: carrelligenoa.jpg]](http://img830.imageshack.us/img830/7619/carrelligenoa.jpg)
[/hide]
Messaggi: 9.982
Discussioni: 45
Registrato: Jun 2008
Non ho esperienza specifica perchè di solito non 'mischio' ....
Guardando così potrebbero esserci due problemi:
a) la tua rotaia è mezzo millimetro più sottile e dunque il carrello ci potrebbe giocare rovinando le slitte in plastica (di che qualità sono ?? di solito nei carrelli economici sono in plastichetta e si consumano o si rompono subito) e danneggiando il pispolino di fermo che non è fatto per ciondolare nel foro (da verificare se il diametro è compatibile con quello dei fori).
b) la radice della tua rotaia è 1 mm più larga, dunque il carrello potrebbe avere difficoltà ad inserirsi perchè potrebbe toccare sotto con le slitte.
Il mix di questi due problemi potrebbe sotto carico danneggiare il carrello, dunque mi sentirei di sconsigliarlo così sulla carta, a meno che tu non te ne faccia dare uno per fare una prova.
Dimenticavo: hai controllato che i carichi siano compatibili con quelli della tua barca ??
Ciao
Messaggi: 2.270
Discussioni: 150
Registrato: Oct 2004
Grazie Albert seguo il tuo consiglio e mi muovo su quotazioni originsli.
Messaggi: 1.200
Discussioni: 139
Registrato: Jan 2008
Messaggi: 9.982
Discussioni: 45
Registrato: Jun 2008
Messaggi: 522
Discussioni: 3
Registrato: May 2010
Baffo Bianco in effetti fin dalla nascita ha una (lunga) rotaia con due carrelli, uno per il genoa, uno per il fiocco (la rotaia un po' converge verso prua).
Il motivo dei due carrelli è duplice
- posizione già 'giusta' per entrambe le vele in bolina
- possibilità di cambiare la vela in regata senza virare (il bozzello di rinvio al winch è doppio)
Messaggi: 5.008
Discussioni: 144
Registrato: Dec 2008
17-11-2011, 02:34
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 17-11-2011, 02:35 da einstein.)
[hide]
![[Immagine: 2011111619258_oceanis393.JPG]](http://www.amicidellavela.it/uploads/avatars/einstein/2011111619258_oceanis393.JPG)
[/hide]
Come già detto in altro post, purtroppo, la rotaia termina distantina dalle lande, quindi avrai comunque dei problemi: di angolo se passi esterno, di scotta se passi interno.
L'ideale, come dice Albert, sarebbe usare una rotaia dedicata interna e un po' più avanti (o in linea)con attacco sartie, per poter stringere maggiormente che sulla rotaia attuale ed avere così anche la possibilità di allargare; altrimenti ci si accontenta.
ciao
"Quelli che s'innamoran di sola pratica senza scienza, son come il nocchiere, ch'entra in naviglio senza timone o bussola, che mai ha certezza dove si vada. Sempre la pratica dev'esser edificata sulla bona teorica". Leonardo da Vinci.
Messaggi: 1.200
Discussioni: 139
Registrato: Jan 2008
Grazie Albert e grazie Eistein ....ottimmo, lo farò!!! ciao.
Messaggi: 2.270
Discussioni: 150
Registrato: Oct 2004
Ma se mettessi un bozzellone con un tessile attaccato alla landa interna? Tanto la trinchetta attuale è 14 mq quindi si fermerà 50 cm a pruavia dell'albero. Così evito anche di mischiare sulla rotaia.
Messaggi: 5.008
Discussioni: 144
Registrato: Dec 2008
18-11-2011, 17:17
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 18-11-2011, 17:30 da einstein.)
Citazione:dbk ha scritto:
Ma se mettessi un bozzellone con un tessile attaccato alla landa interna? Tanto la trinchetta attuale è 14 mq quindi si fermerà 50 cm a pruavia dell'albero. Così evito anche di mischiare sulla rotaia.
Si, magari un bozzello con arricavo+elastico per evitare sbattimenti in coperta; così, però, perderesti la possibilità di una regolazione longitudinale, a meno di ovviare regolando l'altezza del punto di mura.
ciao
PS. La scotta passerebbe, comunque, esterna.
"Quelli che s'innamoran di sola pratica senza scienza, son come il nocchiere, ch'entra in naviglio senza timone o bussola, che mai ha certezza dove si vada. Sempre la pratica dev'esser edificata sulla bona teorica". Leonardo da Vinci.