Messaggi: 8.560
Discussioni: 2.135
Registrato: Feb 2006
Non so se già esiste, ma, vedendo in altri post le problematiche del bompresso, ho pensato a questa soluzione 'semplificativa', adatta soprattuto a vele strallate (ma non solo). In pratica, quando si cazza lo strallo, il bilanciere mette in tensione la briglia. Quando lo strallo viene tolto, automaticamente si lasca anche la briglia.
Dimensioni del bilanciere e lunghezza della briglia vengono calcolati una volta per tutte in sede di progetto/realizzazione.
Immagine: [hide]
![[Immagine: 2010117162811_briglia%20autocazzante.JPG]](http://www.amicidellavela.it/uploads/avatars/sonmì/2010117162811_briglia%20autocazzante.JPG)
[/hide]
17,84 KB
Le religioni si devono convertire (Vito Mancuso)
Messaggi: 11.671
Discussioni: 924
Registrato: Oct 2007
Osservazione . riflessioni e prove.
Messaggi: 1.036
Discussioni: 81
Registrato: Jan 2006
L'efficacia credo dipenda dalla rigidita'complessiva della barca e dallo stato del mare. La testa d'albero, per quanto si belin lo strallo, si muove sempre un po' nel senso longitudinale, (e con barche piccole e leggere non e' 'un pò ') La tensione si ripercuoterebbe ovviamente anche sul bilancino del bompresso.
Non so dire quanto farebbe bene al bompresso stesso e soprattutto all'usura del perno del bilancino.
Messaggi: 1.561
Discussioni: 334
Registrato: Nov 2004
La 'briglia' mi fa tanto .
Messaggi: 8.560
Discussioni: 2.135
Registrato: Feb 2006
Citazione:fiolet ha scritto:
L'efficacia credo dipenda dalla rigidita'complessiva della barca e dallo stato del mare. La testa d'albero, per quanto si belin lo strallo, si muove sempre un po' nel senso longitudinale, (e con barche piccole e leggere non e' 'un pò ') La tensione si ripercuoterebbe ovviamente anche sul bilancino del bompresso.
Non so dire quanto farebbe bene al bompresso stesso e soprattutto all'usura del perno del bilancino.
al bompresso forse (non lo so eh ... sto ragionando) fa peggio una tensione costante della briglia che si contrappone ad una tensione 'variabile' dello strallo.
Col bilanciere invece, quando si tende lo strallo, si tende 'in opposizione' la briglia, e ... viceversa quando si lasca. Con queste premesse il bompresso dovrebbe essere stressato di meno.
Messaggi: 15.947
Discussioni: 447
Registrato: Dec 2007
Scusa, ma avete lo strallo montato sul bompresso??
Sicuro?? Solitamente lo strallo e' quello fisso del fiocco e poi la vela murata sul bompresso che sia gennaker o Code 0 non sono inferite.
- Quanto manca alla boa?
- Zitto e schiaccia!
Messaggi: 8.560
Discussioni: 2.135
Registrato: Feb 2006
Citazione:Mr. Cinghia ha scritto:
Scusa, ma avete lo strallo montato sul bompresso??
Sicuro?? Solitamente lo strallo e' quello fisso del fiocco e poi la vela murata sul bompresso che sia gennaker o Code 0 non sono inferite.
Infatti ho scritto 'per vela strallata' ... non so se il termine sia giusto e non so se comprenda gennaker e code-0 ... forse per 'vele strallate' si intendono solo quelle col frullino ...
... per questo ho scritto 'per vele strallate
ma non solo
'
Messaggi: 15.947
Discussioni: 447
Registrato: Dec 2007
Uhmmm... si dice inferite o non inferite. Di strallato c'e' solo il tangone.




In pratica tu dici di usare il 'gratile' del code 0 come strallo?
Perche' per il Gennaker non puoi cazzare l'inferitura per metter ein tensione la . tutto.
- Quanto manca alla boa?
- Zitto e schiaccia!
Messaggi: 571
Discussioni: 26
Registrato: Sep 2009
18-01-2010, 01:50
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 18-01-2010, 02:13 da shabrumi.)
il code 0, classificato dall' ISAF nella categoria degli spi asimmetrici e destinato ad ad essere utilizzato nel range delle andature al vento, ha in realtà rispetto ai suoi 'fratelli' di categoria una atipicità.
Infatti, all'interno di una tasca cucita lungo tutta la sua inferitura è presente una cima, solitamente di dyneema, chiamata luff line.
Questa cima, una volta ancorato il punto di mura sulla varea del bompresso viene, attraverso la drizza, messa in forte tensione e si comporta di fatto come uno stallo volante che limita la catenaria dell' inferitura, caratteristica non adatta per le andature al vento.
In questo caso si può parlare di vela sostanzialmente strallata e
solitamente il bompresso va rinforzato attraverso l' uso di una briglia.
Messaggi: 3.788
Discussioni: 15
Registrato: Jan 2009
Citazione:masa66 ha scritto:
La 'briglia' mi fa tanto .
Forse si chiama 'Barbetta'
Messaggi: 5.008
Discussioni: 144
Registrato: Dec 2008
Zanki, forse neanche 'barbetta' e' corretto; mi sembra venga usato per rimorchio o per ormeggio.
ciao
"Quelli che s'innamoran di sola pratica senza scienza, son come il nocchiere, ch'entra in naviglio senza timone o bussola, che mai ha certezza dove si vada. Sempre la pratica dev'esser edificata sulla bona teorica". Leonardo da Vinci.
Messaggi: 11.671
Discussioni: 924
Registrato: Oct 2007
18-01-2010, 05:22
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 18-01-2010, 05:23 da Frappettini.)
Confermo; barbetta di prua e barbetta di poppa.
Confermo correttezza del termine briglia.
Immagine: [hide]
![[Immagine: 2010117222240_280px-Ship-bowsprit.png]](http://www.amicidellavela.it/uploads/avatars/Frappettini/2010117222240_280px-Ship-bowsprit.png)
[/hide]
21,1 KB
In questa immagine è riprodotta la sezione prodiera della nave dove si può ben vedere il bompreso in tutte le sue parti e l'intreccio del sartiame.(1 Asta di fiocco (e di controfiocco)(2 Bompresso(3 Strallo di trinchetto(4 Strallo di parrocchetto(5 Draglia del fiocco(6 Draglia del controfiocco(7 Strallo di pantegane Strallo di pantegane Delfiniera(11/12 Venti della delfiniera(13 Briglie del bompresso(14/15/16/17 Briglie
Messaggi: 5.008
Discussioni: 144
Registrato: Dec 2008
Grazie ragazzi, non sapevo si usasse anche in questo caso.

ciao
"Quelli che s'innamoran di sola pratica senza scienza, son come il nocchiere, ch'entra in naviglio senza timone o bussola, che mai ha certezza dove si vada. Sempre la pratica dev'esser edificata sulla bona teorica". Leonardo da Vinci.