RE: cavi del pannello, dove li passate?
La sonda da elettricista di diametro più piccolo è di due millimetri, ma quelle sonde non si riescono a comandare se ci sono più curve strette, e facilmente se ci sono altri cavi ingarbugliati (perché messi in tempi diversi) tra di loro si blocca.
Un filo di ferro zincato a 1 mm. si infila ovunque e si governa discretamente, per gli infilaggi difficili, si può entrare da una parte con un filo facendo un piccolo uncino, dall’altra con un filo uncinato analogo, si ruga un po’ e quando si agganciano tra loro tirarne uno dei due delicatamente.
Se non ci sono curve più strette di 90°, una corda da pianoforte in acciaio armonico si spinge benissimo dentro e cammina bene (si trovano nei negozi di faidate arrotolate in matassine).
Per i casi difficili, io uso un cavo da sartia morbido da 2, o da 4 con un puntino di saldatura alle teste, che è flessibile nei passaggi e rigido alla spinta.
Infilare i cavi è una questione di pazienza, molta pazienza, magari anche ore di pazienza se il percorso è lungo e tortuoso, ma ci si riesce … (con pazienza e vaselina, eccetera), almeno, salvo un paio di casi tipo impresa disperata roba con tubo/condotto zeppo di altre cose, io ci sono sempre riuscito a volte con un po’ di sapone, altre con polvere di talco.
Sui tubi dei tendalini, in acciaio da 25, uno o due buchi da 4, ma anche da 6 non indeboliscono la struttura e si può infilarci i cavi; sui giunti cechi si esce e si rientra.
I fori si sbavano un po’ perché le bave non taglino, e tenendo il cavo normale al foro e spingendo nella misura in cui si tira, entra senza rovinarsi e non servono imbocchi di gomma; è dopo, ad opera finita, che serve una protezione foro/cavo, perché il tutto vibra e la vibrazione taglia.
I salva cavo sono anelli di gomma sagomati, tipo quella del link, ma si trovano anche nei negozi di bricolage.
Le fascette sono una cosa comoda e facile, perché non diventino coltelli affilati, i terminali tagliati si arrotondano avvicinando per un istante la fiamma di un accendino alla coda tagliata.
Fare un collegamento equipotenziale di tutte le strutture metalliche di bordo è una cosa, usarle per il ritorno di un qualche carico è sbagliato, ma questo lo ha già detto
Ian.
Nel pulpito di prua, di solito uno dei tubi è forato sotto (in falchetta) e il passaggio finisce nel pozzo dell’ancora o da qualche parte lì, da quel foro già passano i cavi delle luci di navigazione, aggiungere un cavo non è un gran lavoro, ma ci vuole pazienza perché il percorso facilmente è tortuoso.
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