14-02-2012, 01:03
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 14-02-2012, 01:05 da einstein.)
Citazione:Messaggio di TestaCuoreE' proprio così:
Pertanto, l'unica cosa che mi viene da pensare è che sia stata colpa di una influenza che anche chi è sottovento a noi riesce ad avere sulle nostre vele
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Come vedi la barca sottovento 'A' gode degli effetti di 'UP WASH' e anche la sua randa si trova con flusso più veloce causato dalla barca sopravvento 'B'.
Per quanto concerne il cono di copertura, con poca aria può arrivare anche ad una decina di lunghezze e anche più, aumentando naturalmente l'area perturbata con la distanza, quindi, se si vuole superare sottovento, meglio farlo più vicino possibile per ridurre il tempo di copertura.
ciao
"Quelli che s'innamoran di sola pratica senza scienza, son come il nocchiere, ch'entra in naviglio senza timone o bussola, che mai ha certezza dove si vada. Sempre la pratica dev'esser edificata sulla bona teorica". Leonardo da Vinci.
