11-05-2012, 22:26
Citazione:GT ha scritto:Condivido e riporto un commento imparziale di mia moglie quando siamo passati dal frazionato con 6 winch all'attuale onestissimo crocierino:
Penso che uno bravo si abitui facilmente a qualunque mezzo e che bisogna smettere con gli estremismi. Oggi mi farebbe piacere una barca molto più 'tirata' della mia, ma non per questo non belin la randa o vado a vela solo con 7 nodi per paura di rompere tutto. L'importante è conoscere il mezzo e averne cura. Io oggi se salissi per la prima volta sul GS di sailwiz probabilmente sbaglierei molte manovre e regolazioni per poi impararle col tempo.
Per dispondere alla domanda direi: conoscendo bene il mezzo, puoi fare certamente di più.
- ma si faticava di meno e camminava di più!- A parte le vele, che fanno certamente la differenza, se si passa dalla porsche alla station wagon bisogna pur adattarsi, no?
Per regolare la randa quando non si può contare sul trasto, il vang- se funziona, caso raro in certe barche- è utilissimo per controllare lo svergolamento, anche se ovviamente la scotta avrebbe un braccio di leva molto più favorevole.
Albert parla come un velaio e mette il dito nella piaga: mutande camuffate da vele. Noto anche, in me come in molti, la tendenza ad 'ingarellarsi' con qualunque mezzo si trovi nei dintorni, senza alcuna considerazione delle differenze... e ci restiamo malissimo se quello se ne va con 20° più al vento.
Timore di vita frugale induce molti a vita piena di timore.
(Porfirio)
(Porfirio)
