24-05-2012, 23:15
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.. passo all'acido muriatico, che in fondo è candeggina più concentrata. ..
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ATTENZIONE ! Non sono assolutamente lo stesso prodotto a diversa concentrazione !!
E' corretto l'avvertimento di Elleti, MAI mescolare un acido (qualunque acido, anche il succo del limone) con candeggina si rischia grave intossicazione da cloro !!
L'acido muriatico e' una soluzione (a vario grado di diluizione secondo cio' che si trova) di 'Acido Cloridrico' (HCl) mentre la candeggina (chiamata pure 'varechina', 'candidina', 'nettorina', 'neveina', 'conegrina' o 'acqua di Labarraque') e' una soluzione di 'Ipoclorito di Sodio' (NaClO) con proprieta' ben differenti la cui principale e' quella appunto di essere instabile e di decomporsi (in presenza di acidi come quelli delle fermentazioni) liberando cloro che, con la sua tossicita', agisce da disinfettante (e sbiancante per una serie di reazioni secondarie). Poca e' la quantita' di cloro liberata in un normale uso per pulizia o sbianca ma puo' arrivare a livelli pericolosi (peggiorati in un ambiente ristretto) per uso errato venendo in contatto con una discreta quantita' di acido.
E' buona cosa (e sufficiente) sciacquare bene prima di introdurre candeggina (ne basta qualche cucchiaio) e nuovamente sciacquare bene dopo la sua azione, nel frattempo lasciare arieggiato ricordando che il cloro e' molto piu' pesante dell'aria e richiede del tempo per andarsene completamente (per fortuna si sente molto bene ed e' facile capire quando se ne e' andato).
Parola di chimico !!
.. passo all'acido muriatico, che in fondo è candeggina più concentrata. ..
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ATTENZIONE ! Non sono assolutamente lo stesso prodotto a diversa concentrazione !!
E' corretto l'avvertimento di Elleti, MAI mescolare un acido (qualunque acido, anche il succo del limone) con candeggina si rischia grave intossicazione da cloro !!
L'acido muriatico e' una soluzione (a vario grado di diluizione secondo cio' che si trova) di 'Acido Cloridrico' (HCl) mentre la candeggina (chiamata pure 'varechina', 'candidina', 'nettorina', 'neveina', 'conegrina' o 'acqua di Labarraque') e' una soluzione di 'Ipoclorito di Sodio' (NaClO) con proprieta' ben differenti la cui principale e' quella appunto di essere instabile e di decomporsi (in presenza di acidi come quelli delle fermentazioni) liberando cloro che, con la sua tossicita', agisce da disinfettante (e sbiancante per una serie di reazioni secondarie). Poca e' la quantita' di cloro liberata in un normale uso per pulizia o sbianca ma puo' arrivare a livelli pericolosi (peggiorati in un ambiente ristretto) per uso errato venendo in contatto con una discreta quantita' di acido.
E' buona cosa (e sufficiente) sciacquare bene prima di introdurre candeggina (ne basta qualche cucchiaio) e nuovamente sciacquare bene dopo la sua azione, nel frattempo lasciare arieggiato ricordando che il cloro e' molto piu' pesante dell'aria e richiede del tempo per andarsene completamente (per fortuna si sente molto bene ed e' facile capire quando se ne e' andato).
Parola di chimico !!
