26-05-2012, 15:40
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 26-05-2012, 15:43 da IanSolo.)
Certo ! non c'e' nessuna polemica, stiamo solo parlando di tecnica.
Quando si parla di 'filtri' per 'approssimare' un'onda si intende un gruppo di elementi reattivi assemblato in modo da risuonare sulla frequenza fondamentale e produrre alta (per quanto necessario e possibile) reiezione alle sue armoniche, nel sistema utilizzato in questi inverters non siamo in tale caso ma, semplicemente nella condizione (fra l'altro neppure necessaria se la frequenza modulata e' abbastanza alta da non essere 'vista' dagli apparati utilizzatori) di ridurre un po' la presenza della 'fondamentale'. Tradotto in modo semplicistico: lo stadio finale e' un modulatore bilanciato e il trattamento 'passabasso' non viene fatto per ridurre distorsione (e' gia' abbastanza bassa, basta fare due conti..) ma solo per eliminare il disturbo che puo' propagarsi lasciando che la 'portante' arrivi all'utilizzatore (infatti ha costante di tempo molto bassa).
Quando si parla di 'filtri' per 'approssimare' un'onda si intende un gruppo di elementi reattivi assemblato in modo da risuonare sulla frequenza fondamentale e produrre alta (per quanto necessario e possibile) reiezione alle sue armoniche, nel sistema utilizzato in questi inverters non siamo in tale caso ma, semplicemente nella condizione (fra l'altro neppure necessaria se la frequenza modulata e' abbastanza alta da non essere 'vista' dagli apparati utilizzatori) di ridurre un po' la presenza della 'fondamentale'. Tradotto in modo semplicistico: lo stadio finale e' un modulatore bilanciato e il trattamento 'passabasso' non viene fatto per ridurre distorsione (e' gia' abbastanza bassa, basta fare due conti..) ma solo per eliminare il disturbo che puo' propagarsi lasciando che la 'portante' arrivi all'utilizzatore (infatti ha costante di tempo molto bassa).
