13-06-2012, 14:08
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 13-06-2012, 17:24 da kermit.)
Citazione:Vince_VR ha scritto:Hai ragione Vince ed infatti io ne ero consapevole ed ho provato a poggiare per passargli dietro ma non avendo nessuno in pozzetto che mi lascasse il genoa la barca, a causa del forte vento, non mi ha risposto alla poggiata, anzi ha amplificato la tendenza all'orza ed ho dovuto quindi fare manovra di scampo.
Devi sempre ricordarti che esiste la regola 16: quando una barca che ha diritto di rotta modifica la propria rotta deve lasciare tempo e spazio ad una barca che si stava tenendo discosta per continuare a farlo.
Quindi, se tu da sottovento cominci ad orzare devi farlo lentamente e chiaramente così che l'altro abbia il tempo e lo spazio per rispondere. E' un tipico errore del match-racer esordiente: orza come vede fare in TV ma stringe troppo e infrange la 16, oppure, al contrario, orza troppo poco in risposta e al vento è troppo vicino all'avversario.
Io sconsiglio manovre di questo tipo in una regata di flotta, perchè in queste quello che conta è arrivare nel minor tempo possibile, non arrivare davanti a Tizio o a Caio.
Tantissima gente fa quest'errore: si ostina contro qualcuno e tutti gli altri lo battono.
Kermit si è giocato il campionato perchè, forzando un incrocio in cui aveva diritto di rotta ha finito con il dover virare in urgenza, perdendo un sacco di tempo, mentre se banalmente avesse poggiato sulla poppa di quello che nemmeno era un suo avversario, molto probabilmente sarebbe arrivato primo e avrebbe vinto.
Le regole si usano quando sono utili al mio scopo, altrimenti conviene ignorarle.
La regola 11 cessa nel momento in cui passi prua al vento e subentra la 13 che ti obbliga a restare discosto. In più, essendo tu che ti muovi, l'altro non è soggetto alla 15, quindi non ti deve dare nè tempo nè spazio per farti stare discosto.
Virare partendo da una 11 è un suicidio.
Confermo quello che dici che negli incroci anche avendo ragione per la 10 non bisogna forzare oltre un certo limite altrimenti diventa controproducente.
Comunque anche nell'ultima regata (1000 vele per Garibaldi) ho avuto un incrocio con mure opposte alla partenza di Fiumicino. In questo caso mi sono tenuto in anticipo lo spazio per virare tra noi e la barca giuria e ho mantenuto la rotta (avevo diritto) ma con un occhio attento allo spazio tra me e l'avversario che andavo ad incrociare che una volta più o meno evitato sono andato a coprire virandogli sopra e mettendo la prua verso la Sardegna.
Ho postato il video in Banchina ma metto il link quì:
http://forum.amicidellavela.it/showthread.php?tid=73764
