29-08-2012, 22:11
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 29-08-2012, 22:21 da magicvela.)
Se ci fosse una regola universale sarebbe tutto più facile e tutti saremmo .é non é così, ed anche nell'altura la conoscenza del campo di regata ha la sua importanza (anche se é molto più esteso rispetto ad una regata tra le boe), insieme all'osservazione meteo ed ad un'attenta previsione/pianificazione meteo. Prendere una decisione di questo genere,di solito, sopratutto quando si é molto lontani dal nostro obbiettivo, o é sinonimo di una grande sicurezza o di una grande incoscenza, ma potrebbe anche essere giustificato. Se ad esempio sono coscente di essere ultimo della flotta, mi gioco un'opzione 'scellerata' e contraria a tutto, della seria o la va o la spacca tanto se non va sempre ultimo sono. Certo che se sono alla testa della flotta allora il discorso cambia (trattasi appunto di TATTICA). Mi sembra naturale che, normalmente, in assenza di informazioni certe o di elementi preponderanti 'certi' (la certezza di solito non esiste quasi mai), converrebbe mantenere un profilo più prudente tenendo il centro del campo e cercando di sfruttare al meglio i buoni, rimandando decisioni più 'estreme' quando sarò più in prossimità del mio targhet, ma come si diceva una regola non esiste, e le info che hai dato secondo me non sono sufficenti per esprimere un 'giudizio' più puntuale. ciao
P.S. Il fattore C non esiste, sopratutto nelle lunghe, e più lunghe sono e meno C c'é.
P.S. Il fattore C non esiste, sopratutto nelle lunghe, e più lunghe sono e meno C c'é.
