15-01-2013, 18:49
Citazione:Maro ha scritto:
Io considererei che:
- Nè la parte in vetro nè la parte in termanto (e neanche nessun'altra parte che non sia l'asse e le ordinate saldate) sono strutturali.
-Anche, quindi, se nel tempo si sviluppasse una piccola, ma anche grande, zona osmotica a me non interesserebbe una fava.
-Che tra ora, che son gia passati mesi, o fra sei mesi la zona inumidita non sarebbe granché diversa.
-Che la riparazione non sarà di nessuna difficoltà una volta alata.
-Che se ripari con dello stucco incapsuleresti e sigilleresti comunque acqua e zone umide, e forse sarebbe peggio.
-Che ora forse è il peggior periodo per fare una riparazione in Vtr di un qualcosa per di più bagnato
Fatte tutte queste considerazioni io aspetterei l'alaggio annuale
Naturalmente se non ti frega niente del costo aggiuntivo, di tenerla più tempo a secco sull'invaso e di non poterla usare in questo periodo... allora, come diceva quella signora meravigliata e sorpresa, .... FALLO!
aspetta quando farai carena
sonda la zona circostante facendo dei fori passanti , diciamo ad una 10 cm,
se è asciutto aspetta una settimana , stucca e rilamina sopra
se è bagnato continua a forare fino a che non trovi asciutto, lascia asciugare bene ( una serie di forellini ) e solo quando sei sicuro che si è seccato bene , stucca e rilamina (belin nel bordo d'uscita le due facce)
Se rimane acqua all'interno, con il tempo ammalora il termanto e rischi che le due facce della pala si stacchino, ovviamente in navigazione, quando stai galoppando in poppa! ( l'effeto idrodinamico sulla pala è una serie di forze che 'ciucciano' verso l'esterno la superfice della stessa)

