18-03-2013, 03:08
Si hai ragionissima, ti dico quello che ho imparato fin qui, poi chi ne sa di più del forum farà i dovuti aggiustamenti e correzioni.
La tenuta della cima dipende fondamentalmente dalla treccia interna (anima).
A sua volta la tenuta di quest'ultima dipende da due fattori:
- il diametro
- il trattamento delle fibre
Il primo fattore è di gran lunga preponderante.
CI sono cime dyneema cosiddette da crociera in cui l'anima è più sottile, da cui un carico inferiore (e un costo pure inferiore) a parità di diametro complessivo.
Praticamente per accontentare la gente e fargli dire che ha la cima in dyneema dell'otto si mette una treccia più piccola e una calza più spessa, cima finale calibro 8 ma carico di rottura la metà.
Oppure ancora si può fare una treccia interna con fibra mista, in cui ci sia solo la metà di dyneema e l'altra metà poliestere. E di nuovo si risparmia e si ha una cima con il calibro esterno desiderato, ma carico di rottura la metà.
Fatta salva questa distinzione fondamentale, se si passa su prodotti di livello race o comunque votati alla performance le anime diventano tutte in dyneema puro.
Quindi per una cima calzata dell'otto battono intorno ai 3200 kg base.
Poi i vari trattamenti fanno crescere ancora leggermente il carico di rottura, ma non cambiano l'ordine di grandezza del carico di rottura (e comunque neanche quello del prezzo)..
La tenuta della cima dipende fondamentalmente dalla treccia interna (anima).
A sua volta la tenuta di quest'ultima dipende da due fattori:
- il diametro
- il trattamento delle fibre
Il primo fattore è di gran lunga preponderante.
CI sono cime dyneema cosiddette da crociera in cui l'anima è più sottile, da cui un carico inferiore (e un costo pure inferiore) a parità di diametro complessivo.
Praticamente per accontentare la gente e fargli dire che ha la cima in dyneema dell'otto si mette una treccia più piccola e una calza più spessa, cima finale calibro 8 ma carico di rottura la metà.
Oppure ancora si può fare una treccia interna con fibra mista, in cui ci sia solo la metà di dyneema e l'altra metà poliestere. E di nuovo si risparmia e si ha una cima con il calibro esterno desiderato, ma carico di rottura la metà.
Fatta salva questa distinzione fondamentale, se si passa su prodotti di livello race o comunque votati alla performance le anime diventano tutte in dyneema puro.
Quindi per una cima calzata dell'otto battono intorno ai 3200 kg base.
Poi i vari trattamenti fanno crescere ancora leggermente il carico di rottura, ma non cambiano l'ordine di grandezza del carico di rottura (e comunque neanche quello del prezzo)..
