17-04-2013, 22:22
Ispirato dalla discussione oggi a bordo ho fatto prove pratiche ed ecco cosa ho riscontrato.
Barca Hanse 400 ultima serie, quindi senza trasto randa in tuga, solo scotta su due punti.
Fin tanto che il punto di incoccio scotta sul boma cade all'interno della congiungente immagianria dei due punti di attacco in tuga (boma quasi a centro barca insomma, posizioni da bolina larga a bolina a ferro) la funzione principale della scotta è di avvicinare il boma alla tuga (cioè 'tirarlo in basso'). E' vero, cazzando il boma si muove anche di alcuni gradi verso centro barca, ma non è il movimento prevalente.
Appena usciti da detto punto la funzione principale della scotta diventa di regolare l'angolo del boma sul piano orizzontale (l'incidenza al vento dello stesso). E' vero, lascando il boma si allontana anche leggermente dal piano di coperta, ma non è il movimento prevalente
Nella teoria di regolazione classica con scotta e trasto i due movimenti si vorrebbero idealmente isolati: la scotta abbassa solo il boma verso la tuga (e di conseguenza riduce lo svergolamento) e il trasto regola solo l'angolo di incidenza al vento. Fin dove può ovviamente, la corsa della rotaia non è infinita e soprattutto non è semicircolare, che immagino sarebbe il carrello perfetto.
Barca Hanse 400 ultima serie, quindi senza trasto randa in tuga, solo scotta su due punti.
Fin tanto che il punto di incoccio scotta sul boma cade all'interno della congiungente immagianria dei due punti di attacco in tuga (boma quasi a centro barca insomma, posizioni da bolina larga a bolina a ferro) la funzione principale della scotta è di avvicinare il boma alla tuga (cioè 'tirarlo in basso'). E' vero, cazzando il boma si muove anche di alcuni gradi verso centro barca, ma non è il movimento prevalente.
Appena usciti da detto punto la funzione principale della scotta diventa di regolare l'angolo del boma sul piano orizzontale (l'incidenza al vento dello stesso). E' vero, lascando il boma si allontana anche leggermente dal piano di coperta, ma non è il movimento prevalente
Nella teoria di regolazione classica con scotta e trasto i due movimenti si vorrebbero idealmente isolati: la scotta abbassa solo il boma verso la tuga (e di conseguenza riduce lo svergolamento) e il trasto regola solo l'angolo di incidenza al vento. Fin dove può ovviamente, la corsa della rotaia non è infinita e soprattutto non è semicircolare, che immagino sarebbe il carrello perfetto.
