20-07-2013, 19:41
ottima esempio, chiarificatore anche se tanti concetti erano noti
con le brezze davanti a viareggio che spesso non superano i 7 nodi di media estiva me la gioco bene a tutta tela, quando sale di intensita' avendo una randa piccola, come andava di moda negli anni 70 (quindi T.A., genoa ad alta sovrapposizione e boma alto con base piccola) non ho assolutamente bisogno di prendere mani, ad essere onesto l'ho fatto solo un paio di volte ma eravamo sulla ventina di nodi, fino a 15-17 tutta tela la tiene egregiamente, ma... devo mandare qualcuno in falchetta (se c'e') altrimenti l'effetto orziero e' tremendo...
ribadisco, raramente rollo un po' di genoa, ma l'altra volta ho voluto provare anche perche' sinceramente non l'avevo sperimentato a fondo (inteso come feeling uomo/barca), giocando anche con le relative regolazioni necessarie a quell'assetto..
effettivamente, rollando e' come se avessi avuto un olimpico, con un bel grasso allo strallo, ma e' bastato poggiare di qualche grado per farlo lavorare meglio e tra le altre cose, volendo, avrei anche potuto 'provare' il tesa-kazzenbergher (l'occhiello a meta' base tipo cunningham) per recuperare un po' di tensione 'sull'inferitura'., ma ero senza pilota e la zavorra dormiva
rimane un problema . mio genoa, completamente srollato, in andatura di bolina cazzato a regola d'arte (1-2 pugni dalle crocette) necessita di carrello completamente indietro per poter ottenere una buona forma (tra il carrello e il punto di scotta ci saranno 10cm).. quindi mi precludo quel range di regolazioni che a volte servono per essere 'perfetti'
vero anche che ho delle mutande al posto delle vele..
con le brezze davanti a viareggio che spesso non superano i 7 nodi di media estiva me la gioco bene a tutta tela, quando sale di intensita' avendo una randa piccola, come andava di moda negli anni 70 (quindi T.A., genoa ad alta sovrapposizione e boma alto con base piccola) non ho assolutamente bisogno di prendere mani, ad essere onesto l'ho fatto solo un paio di volte ma eravamo sulla ventina di nodi, fino a 15-17 tutta tela la tiene egregiamente, ma... devo mandare qualcuno in falchetta (se c'e') altrimenti l'effetto orziero e' tremendo...
ribadisco, raramente rollo un po' di genoa, ma l'altra volta ho voluto provare anche perche' sinceramente non l'avevo sperimentato a fondo (inteso come feeling uomo/barca), giocando anche con le relative regolazioni necessarie a quell'assetto..
effettivamente, rollando e' come se avessi avuto un olimpico, con un bel grasso allo strallo, ma e' bastato poggiare di qualche grado per farlo lavorare meglio e tra le altre cose, volendo, avrei anche potuto 'provare' il tesa-kazzenbergher (l'occhiello a meta' base tipo cunningham) per recuperare un po' di tensione 'sull'inferitura'., ma ero senza pilota e la zavorra dormiva
rimane un problema . mio genoa, completamente srollato, in andatura di bolina cazzato a regola d'arte (1-2 pugni dalle crocette) necessita di carrello completamente indietro per poter ottenere una buona forma (tra il carrello e il punto di scotta ci saranno 10cm).. quindi mi precludo quel range di regolazioni che a volte servono per essere 'perfetti'
vero anche che ho delle mutande al posto delle vele..
Tuttologo da Imarroncinichegalleggiano....
