12-10-2013, 15:09
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 12-10-2013, 15:11 da ambrogio.)
La formula che fornisce la carica accumulata in un condensatore è Q = CxV dove C è la capacità e V la tensione istantanea.
il legame tra la carica e la corrente istantanea è un'equazione differenziale I = dQ/dt dove t è il tempo.
Durante la ricarica la batteria, supposta a tensione costante, ricarica il condensatore tramite i cavi che possiamo considerare come un resistore.
La tensione durante la carica (o scarica) del condensatore su una resistenza è esponenziale (si ricava risolvendo l'equazione differenziale, tralascio il calcolo) è V = Viniziale +(Vfinale-Viniziale) x exp(-t/RC) dove Viniziale è la tensione all'inizio della carica (o scarica), Vfinale è la tensione alla fine, exp è la funzione esponenziale (il numero di Nepero che si indica con e e vale circa 2,71, elevato -t/RC dove t è il tempo, R la resistenza che vede il condensatore e C la sua capacità).
il legame tra la carica e la corrente istantanea è un'equazione differenziale I = dQ/dt dove t è il tempo.
Durante la ricarica la batteria, supposta a tensione costante, ricarica il condensatore tramite i cavi che possiamo considerare come un resistore.
La tensione durante la carica (o scarica) del condensatore su una resistenza è esponenziale (si ricava risolvendo l'equazione differenziale, tralascio il calcolo) è V = Viniziale +(Vfinale-Viniziale) x exp(-t/RC) dove Viniziale è la tensione all'inizio della carica (o scarica), Vfinale è la tensione alla fine, exp è la funzione esponenziale (il numero di Nepero che si indica con e e vale circa 2,71, elevato -t/RC dove t è il tempo, R la resistenza che vede il condensatore e C la sua capacità).
