09-05-2012, 19:33
Salve a tutti.
Libero da impegni di UdR, sono uscito con un conoscente che ha un janneau da 42 piedi, con il trastosulla tuga. Chiacchierando, mi confida che non è mari iuscito a fare boline a meno di 55 gradi di reale.
A rientro dalla gita, ci siamo tovati un vento costante in faccia di 12 - 14 nodi, e mi ha chiesto di provare a regolargli le vele per poter orzare di più del suo solito.
Io sono abituato a barche da regata, col trasto in terra, che fa parecchia forza: boma a centro barca, stecca randa alta parallela al boma con filetto che svolazza.
Con il trasto sulla tuga, ho avuto timore, mi dava l' impressione che non riuscisse a sopportare carichi elevati.
Ho quindi portato il boma a centro barca, carrello spravvento quel che serve, e cazzato la scotta per chiudere la randa e portare la stecca alta parallela; ma mi son fermato molto prima, con la stecca aperta almeno 20 gradi, per i timori suddetti.
Comunque la barca sbandava il giusto, e sono riuscito a fare delle boline da 4 a 42 gradi di reale. Il che cozza con la mia esperienza, che con la randa così aperta, 42 di reale me li sogno.
La randa aveva anche degli elastici nell inferitura e li vedevo allungarsi parecchio, facendo spanciare e scaricare molto la randa.
Mi è rimasto il dubbio se avrei potuto cazzare la scotta randa e chiudere di più la parte alta e magari recuperare altri 2 - 3 gradi al vento.
A meno che le barche da crociera col trasto in tuga non siano armate in modo tale che la randa va bene così? Fai i gradi, scarica molto, magari poca velocità.. .
Che consigli potete darmi?
Grazie
Libero da impegni di UdR, sono uscito con un conoscente che ha un janneau da 42 piedi, con il trastosulla tuga. Chiacchierando, mi confida che non è mari iuscito a fare boline a meno di 55 gradi di reale.
A rientro dalla gita, ci siamo tovati un vento costante in faccia di 12 - 14 nodi, e mi ha chiesto di provare a regolargli le vele per poter orzare di più del suo solito.
Io sono abituato a barche da regata, col trasto in terra, che fa parecchia forza: boma a centro barca, stecca randa alta parallela al boma con filetto che svolazza.
Con il trasto sulla tuga, ho avuto timore, mi dava l' impressione che non riuscisse a sopportare carichi elevati.
Ho quindi portato il boma a centro barca, carrello spravvento quel che serve, e cazzato la scotta per chiudere la randa e portare la stecca alta parallela; ma mi son fermato molto prima, con la stecca aperta almeno 20 gradi, per i timori suddetti.
Comunque la barca sbandava il giusto, e sono riuscito a fare delle boline da 4 a 42 gradi di reale. Il che cozza con la mia esperienza, che con la randa così aperta, 42 di reale me li sogno.
La randa aveva anche degli elastici nell inferitura e li vedevo allungarsi parecchio, facendo spanciare e scaricare molto la randa.
Mi è rimasto il dubbio se avrei potuto cazzare la scotta randa e chiudere di più la parte alta e magari recuperare altri 2 - 3 gradi al vento.
A meno che le barche da crociera col trasto in tuga non siano armate in modo tale che la randa va bene così? Fai i gradi, scarica molto, magari poca velocità.. .
Che consigli potete darmi?
Grazie
