06-02-2015, 13:23
Grazzie #Ricccardo per lo spunto, ne approfitto per focalizzare la riflessione con delle considerazioni piu precise.
Breve Storia:
Dal 2012 Vivo in questa barca e contemporaneamente ci lavoro e provo a sgranocchiare qualche miglio tra un lavoro e l'altro: Sono arrivato a Marzo 2012 in Sardegna dove ho rilevato la barca, aveva gli alberi rotti e fino a Luglio 2013 ho vissuto in cantiere ricostruendo gli alberi e risanando interamente lo scafo, facendo ripartire il motore, litigando con la timoneria oleodinamica e altre cosucce; Dal luglio 2013 a Settembre 2013 navigazione ricca di scoppiettanti colpi di scena e avarie tipiche di una barca che è rimasta a terra per tanti anni, Da settembre 2013 a Aprile 2014 riposino invernale a Fiumicino con pausa lavoro per rinvenire economicamente; Aprile 2014 a Giugno2014 700 fantastiche miglia lungo la penisola fino a Molfetta dove si trova attualmente.
Ora devo per forza affrontare questo lavoro della coperta che non po più aspettare perché sono stufo di stare con l'ombrello anche sottocoperta quando fuori piove; e sto notando che il marcio comincia ad intaccare anche dormienti e bagli.
Tornando al discorso fornitori:
la “filosofia” non è come chi si fa un lavoro su una barca, ma è come chi si fa un lavoro a casa, perché è il luogo in cui vivo. Quindi in pratica mi sto rifacendo il tetto.
In quest'ottica sono d'accordissimo con il “chi più spende meno spende” .
Sarei felicissimo di acquistare il miglior materiale sul mercato, ma poi mi chiedo se sono in grado di fare un lavoro tanto buono da onorare il materiale. È anche vero che con il materiale buono il lavoro è più facile. Qui anticipo già che secondo me l'ideale sarebbe lavorare affiancato da un artigiano professionista che possa aiutarmi a trasformare un buon materiale in un buon lavoro finito.
Poi posso andare a risparmiare su tante altre cosucce che poi un giorno posso migliorare ma il tetto buono rimane.
Fortunatamente essendo in un cantiere dove costruiscono e riparano pescherecci in legno tra gente che vive con le barche mi sento a casa e non vanno tanto ne per l'estetica ne per il sottile ma perché le cose funzionino, però al momento non possono darmi una mano perciò provo ad accelerare il ritmo facendo da me il più possibile.
sono indeciso se fare una ricerca di un buon fornitore qui localmente o provare a contattare le case distributrici direttamente e farmi arrivare il materiale da fuori.
Breve Storia:
Dal 2012 Vivo in questa barca e contemporaneamente ci lavoro e provo a sgranocchiare qualche miglio tra un lavoro e l'altro: Sono arrivato a Marzo 2012 in Sardegna dove ho rilevato la barca, aveva gli alberi rotti e fino a Luglio 2013 ho vissuto in cantiere ricostruendo gli alberi e risanando interamente lo scafo, facendo ripartire il motore, litigando con la timoneria oleodinamica e altre cosucce; Dal luglio 2013 a Settembre 2013 navigazione ricca di scoppiettanti colpi di scena e avarie tipiche di una barca che è rimasta a terra per tanti anni, Da settembre 2013 a Aprile 2014 riposino invernale a Fiumicino con pausa lavoro per rinvenire economicamente; Aprile 2014 a Giugno2014 700 fantastiche miglia lungo la penisola fino a Molfetta dove si trova attualmente.
Ora devo per forza affrontare questo lavoro della coperta che non po più aspettare perché sono stufo di stare con l'ombrello anche sottocoperta quando fuori piove; e sto notando che il marcio comincia ad intaccare anche dormienti e bagli.
Tornando al discorso fornitori:
la “filosofia” non è come chi si fa un lavoro su una barca, ma è come chi si fa un lavoro a casa, perché è il luogo in cui vivo. Quindi in pratica mi sto rifacendo il tetto.
In quest'ottica sono d'accordissimo con il “chi più spende meno spende” .
Sarei felicissimo di acquistare il miglior materiale sul mercato, ma poi mi chiedo se sono in grado di fare un lavoro tanto buono da onorare il materiale. È anche vero che con il materiale buono il lavoro è più facile. Qui anticipo già che secondo me l'ideale sarebbe lavorare affiancato da un artigiano professionista che possa aiutarmi a trasformare un buon materiale in un buon lavoro finito.
Poi posso andare a risparmiare su tante altre cosucce che poi un giorno posso migliorare ma il tetto buono rimane.
Fortunatamente essendo in un cantiere dove costruiscono e riparano pescherecci in legno tra gente che vive con le barche mi sento a casa e non vanno tanto ne per l'estetica ne per il sottile ma perché le cose funzionino, però al momento non possono darmi una mano perciò provo ad accelerare il ritmo facendo da me il più possibile.
sono indeciso se fare una ricerca di un buon fornitore qui localmente o provare a contattare le case distributrici direttamente e farmi arrivare il materiale da fuori.
