06-07-2015, 09:12
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 06-07-2015, 09:13 da mania2.)
(05-07-2015, 21:08)vaimo Ha scritto: In realtà no, perché non so come si fa' li arrivano 3 cavi e non vorrei fare casini...quello non è un regolatore ma un "ripartitore" di carica tra motore e servizi.
Ma è sicuro che a batterie cariche devo leggere i circa 14v?
Allego la foto del regolatore
Come già suggerito leggi la tensione all'entrata e alle due uscite (+) durante la carica e confronta i dati. Considera che se l'apparecchio fosse di tipo economico potrebbe dare una perdita di tensione tra entrata ed uscita anche superiore a 0,5 V, mentre quelli di qualità che costano nettamente di più hanno perdite inferiori a 0,1 V.
Se dal tuo alternatore esce un filo giallo spesso indicato come D+ lo dovresti andare a collegare all'uscita servizi del ripartitore. Questo è infatti il contatto che serve all'alternatore per leggere la tensione di riferimento per regolare la tensione di carica. Mettendola a valle del ripartitore e sui servizi gli fai leggere la min tensione (che sconta anche le perdite dell'apparecchio) e l'alternatore è stimolato a caricare di più.
