18-08-2007, 05:00
Che la velocità sia limitata dalla profondità lo rilevi soprattutto quando con il gommoncino navighi in acque basse: riesci a malapena ad arrivare alla metà della velocità max che fai in acque profonde.
In effetti la velocità limite si può superare, e ampiamente, con le barche con slanci accentuati e lavorate nei profili laterali come i vecchi e bellissimi Ior.
Non perchè la formula sia solo teorica ( è invece molto concreta e stringente) ma perchè appena queste barche sbandano la linea di galleggiamento si allunga notevolmente.
Il limite non è l'onda che si alza ma, non potendosi questa staccare dalla barca ( altrimenti diventa planante ), è la barca che affonda ( viene risucchiata dalla viscosità del fluido ) disperdendo in questo modo l'energia applicata. E qui gli Ior tornano a mostrar faville perchè anche nelle andature portanti ( senza sbandamento ) riescono 'affondando' un poco ad allungare comunque la linea di galleggiamento migliorando quindi la velocità limite.
Ma sono faville per modo di dire perchè recuperano ( parzialmente ) quella lunghezza al galleggiamento che le barche moderne ( una per tutte gli Hanse che sono lunghi come il loro galleggiamento ) hanno già da ferme.
ma lo fanno con tanta più bellezza ( almeno per me che sono stato svezzato, nel senso nautico, a Ior )
In effetti la velocità limite si può superare, e ampiamente, con le barche con slanci accentuati e lavorate nei profili laterali come i vecchi e bellissimi Ior.
Non perchè la formula sia solo teorica ( è invece molto concreta e stringente) ma perchè appena queste barche sbandano la linea di galleggiamento si allunga notevolmente.
Il limite non è l'onda che si alza ma, non potendosi questa staccare dalla barca ( altrimenti diventa planante ), è la barca che affonda ( viene risucchiata dalla viscosità del fluido ) disperdendo in questo modo l'energia applicata. E qui gli Ior tornano a mostrar faville perchè anche nelle andature portanti ( senza sbandamento ) riescono 'affondando' un poco ad allungare comunque la linea di galleggiamento migliorando quindi la velocità limite.
Ma sono faville per modo di dire perchè recuperano ( parzialmente ) quella lunghezza al galleggiamento che le barche moderne ( una per tutte gli Hanse che sono lunghi come il loro galleggiamento ) hanno già da ferme.
ma lo fanno con tanta più bellezza ( almeno per me che sono stato svezzato, nel senso nautico, a Ior )
Navigare senza meta può farci scoprire orizzonti inaspettati!
Buon vento! by Mario
Buon vento! by Mario
