21-04-2009, 05:40
<blockquote id='quote][size='1' face='Verdana,Arial,Helveti' id='quote]Citazione:<hr height='1' noshade id='quote]Messaggio inserito da alberto.ialongo
In base alle mie conoscenze, le forze che si sviluppano sui gtre punti della vela sono approssivamente e rispettivamente:
- drizza 40%
- mura 30%
- scotta 30%.
della forza totale.
La forza totale si caolcola con la formula di Marshall: Ftot [kg] = Superficie velica [mq] x velocità vento apparente [kts] x 0,02104.
Quindi il golfare in coperta a prua e tutto quanto ad esso collegato dovrà essere in grado di reggere a una forza ragguardevole. Con vento a 40 nodi di velocità apparente la forza sul golfare sarebbe infatti: 30% x 20 mq x 40^2 x 0,02104 = 673 kg!
Questo senza fattore di sicurezza, che non dovrebbe essere meno di 1,5x.
Ho usato una superficie velica della trinchetta puramente funzionale all'esemplificazione del calcolo.
Personalmente non userei una trinchetta in condizioni meteo ostili. Ho sempre rollato il genoa anche se come già evidenziato non si riesce certo a chiudere la bolina per via del disturbo aerodinamico delo strallo di prua bello cicciotto.
Buon vento
<hr height='1' noshade id='quote]</blockquote id='quote][color='quote]
scusami ma ci sono degli errori nel tuo post:
La formula di Marshall, che non è valida per tutte le barche e per tutti i piani velici, ma si usa per barche a dislocamento medio/pesante fra 20 e 65 piedi, non calcola il carico totale sulla vela bensi sulla bugna di scotta. La penna e la mura avranno circa un 60 ed un 40% del carico calcolato sulla scotta.
Nella formula che hai esposto, la velocità del vento apparente è al quadrato.
In base alle mie conoscenze, le forze che si sviluppano sui gtre punti della vela sono approssivamente e rispettivamente:
- drizza 40%
- mura 30%
- scotta 30%.
della forza totale.
La forza totale si caolcola con la formula di Marshall: Ftot [kg] = Superficie velica [mq] x velocità vento apparente [kts] x 0,02104.
Quindi il golfare in coperta a prua e tutto quanto ad esso collegato dovrà essere in grado di reggere a una forza ragguardevole. Con vento a 40 nodi di velocità apparente la forza sul golfare sarebbe infatti: 30% x 20 mq x 40^2 x 0,02104 = 673 kg!
Questo senza fattore di sicurezza, che non dovrebbe essere meno di 1,5x.
Ho usato una superficie velica della trinchetta puramente funzionale all'esemplificazione del calcolo.
Personalmente non userei una trinchetta in condizioni meteo ostili. Ho sempre rollato il genoa anche se come già evidenziato non si riesce certo a chiudere la bolina per via del disturbo aerodinamico delo strallo di prua bello cicciotto.
Buon vento
<hr height='1' noshade id='quote]</blockquote id='quote][color='quote]
scusami ma ci sono degli errori nel tuo post:
La formula di Marshall, che non è valida per tutte le barche e per tutti i piani velici, ma si usa per barche a dislocamento medio/pesante fra 20 e 65 piedi, non calcola il carico totale sulla vela bensi sulla bugna di scotta. La penna e la mura avranno circa un 60 ed un 40% del carico calcolato sulla scotta.
Nella formula che hai esposto, la velocità del vento apparente è al quadrato.
