17-02-2016, 21:21
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 17-02-2016, 21:24 da einstein.)
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si, mi torna,
ma il voler svergolare la randa veniva anche dal fatto che
con onda , la barca aveva di per se un rollio e beccheggio accentuato
e la vela cosi svergolata mi dava un "profilo medio" con più tolleranza
rispetto ad una vela ben bordata con la barca più stabile....
ma mi state dicendo il .:
prossima volta faccio le prove
[/quote]
Siamo al solito dilemma: per diminuire potenza, intervenire sull'angolo di attacco o sullo svergolamento?
Se può consolarti, anch'io in quelle condizioni avrei scelto la seconda strada, specialmente in presenza di vele spompé.
ciao
si, mi torna,
ma il voler svergolare la randa veniva anche dal fatto che
con onda , la barca aveva di per se un rollio e beccheggio accentuato
e la vela cosi svergolata mi dava un "profilo medio" con più tolleranza
rispetto ad una vela ben bordata con la barca più stabile....
ma mi state dicendo il .:
prossima volta faccio le prove
[/quote]
Siamo al solito dilemma: per diminuire potenza, intervenire sull'angolo di attacco o sullo svergolamento?
Se può consolarti, anch'io in quelle condizioni avrei scelto la seconda strada, specialmente in presenza di vele spompé.

ciao
"Quelli che s'innamoran di sola pratica senza scienza, son come il nocchiere, ch'entra in naviglio senza timone o bussola, che mai ha certezza dove si vada. Sempre la pratica dev'esser edificata sulla bona teorica". Leonardo da Vinci.
