13-04-2016, 17:14
Il magneto-termico ha un doppio dispositivo di intervento, uno magnetico ad intervento rapido (una bobina il cui campo magnetico attira l'ancoretta di sgancio) e uno termico (una lamina bimetallica che scaldandosi per il passaggio della corrente dopo un po' di tempo agisce anche lei sull'ancoretta di sgancio). Il magneto-idraulico ha un solo dispositivo di intervento di tipo magnetico e il ritardo e' ottenuto rallentando l'azione dell'ancoretta di sgancio mediante un liquido viscoso (da cuiil nome "idraulico") solitamente contenuto in un "pistoncino" ammortizzatore ma talora anche semplicemente steso sui perni o sulle guide di scorrimento, la sua costruzione puo' quindi risultare piu' semplice e meno costosa.
Entrambi hanno la proprieta' (per questo vengono usati) di non reagire subito a sollecitazioni di breve durata tipiche delle extracorrenti di spunto all'avviamento di motori, si sceglie uno o l'altro tipo secondo le caratteristiche del motore da proteggere e dell'ambiente in cui opera.
Entrambi hanno la proprieta' (per questo vengono usati) di non reagire subito a sollecitazioni di breve durata tipiche delle extracorrenti di spunto all'avviamento di motori, si sceglie uno o l'altro tipo secondo le caratteristiche del motore da proteggere e dell'ambiente in cui opera.
