26-11-2016, 17:55
(26-11-2016, 15:37)albert Ha scritto:La pensavo come te, ma dalle mie ultime esperienze mi sto ricredendo per uso crociera(26-11-2016, 11:53)zankipal Ha scritto: ........ a mio avviso è meglio una vela ibrida solidale al cavo con avvolgimento bottom-up, che può essere realizata anche con tagli adatti alle andature di poppa, non a caso questa è la soluzione adottata su tutte le barche dei navigatori oceanici in solitario, Class 40, Imoca ecc...
Sì, è senz'altro un'ottima soluzione su una barca planante e frazionata, che con 15 nodi reali al lasco ne faccia 25.......... su un'Alpa 8.25 temo che la differenza di utilizzo e prestazioni al lasco tra il reacher avvolgibile su frullino e il genoa 150 % non sia così significativa da giustificare tutto l'ambaradan e dunque l'investimento, pertanto io opterei invece per un gennaker all-purpose ed un sistema top-down .......
No sto parlando di vele con tessuto da code, ma in Nylon da gennaker di grammatura consistente, fanno angoli sull'apparente molto stretti senza dover guardare continuamente all'orecchia perchè è solidale al cavo, al lasco danno il massimo e in poppa consentono andature a farfalla senza grossi pensieri, in più si avvolgono bene e son facili da gestire anche in solitario, personalmente la trovo un ottima soluzione di compromesso
I genovoni grossi vanno bene su quel tipo di barche ma nei laschi con ariette sono uno strazio

.......... su un'Alpa 8.25 temo che la differenza di utilizzo e prestazioni al lasco tra il reacher avvolgibile su frullino e il genoa 150 % non sia così significativa da giustificare tutto l'ambaradan e dunque l'investimento, pertanto io opterei invece per un gennaker all-purpose ed un sistema top-down .......