28-06-2017, 21:05
(28-06-2017, 19:38)zankipal Ha scritto: e questa dove l'hai letta?
Da nessuna parte. Me la sono inventata di sana pianta dopo qualche peperonata! Ed empiricamente stringendomi al vento col genoa più di alcuni competitor coi fiocchi (non scarsi, a dirla tutta).
Il belin non è una manovra fissa, ma corrente.
Non puoi usarlo per dare giro d'albero, in quanto se così facessi, all'arrivo di una raffica dovresti:
- cazzare belin
- cazzare drizza/cunningham randa
- e in tutto questo aumenteresti la catenaria del fiocco, dato che stai incurvando tutto il profilo del rig, la cui efficienza specie se in bolina (ma chi pompa il belin in poppa?) va a farsi benedire.
Invece se la struttura dell'albero tiene, nel senso che è solida longitudinalmente, riesci a tesare il belin senza far imbananare tutto.
Allora la randa si apre in alto e riesci a cazzare ancor più di scotta salendo meglio; ed l'infieritura a prua non cede (certo, non sarà mai come un testa d'albero con crocette senza quartiere ma un solido compromesso).
Tu puoi dare tutto il prebend che vuoi all'albero, basta che sia coerente con la vela e che non ceda appena lavori sotto raffica.
PS
La demoltiplica sul back su un 35 piedi diverso dall'X35 la vedo complessa... Per essere utilizzata dovrebbe essere di 1:64, ma così facendo sarebbe come non avere il belin regolabile visto che ogni volta dovresti tirarti su metrate di cima (stagnante in pozzetto).
Ma sono tutte mie considerazioni, pippe mentali direbbero alcuni, fesserie altri.
D'altronde, se così non fosse, che opppinione sarebbe?
The crew wins the class, the weather wins the overall
