25-02-2018, 13:50
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 11-05-2018, 11:29 da WM@.)
Sul Giornale della Vela leggo della "novità" per le barche della prox Coppa America: due rande parallele inferite ai lati del profili dell'albero, distanziate da apposite dime.
Il tutto ammainabile.
A parte che non mi sembra una novità (vedi Warram ad esempio) a me piace molto il sistema.
Sarebbe anche applicabile alle nostre barche (come ho scritto nei commenti all'articolo): due rotaie fissate ai lati del profilo dell'albero, la canalletta esistente per le dime distanziatrici e il gioco è fatto.
O forse funziona solo de l'albero è rotante?
Il tutto ammainabile.
A parte che non mi sembra una novità (vedi Warram ad esempio) a me piace molto il sistema.
Sarebbe anche applicabile alle nostre barche (come ho scritto nei commenti all'articolo): due rotaie fissate ai lati del profilo dell'albero, la canalletta esistente per le dime distanziatrici e il gioco è fatto.
O forse funziona solo de l'albero è rotante?
