03-05-2018, 16:51
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 07-05-2018, 14:20 da admin.)
@Taralluccio Ti spiego come ho fatto io. Un loop di una ventina di centimetri alla galloccia di sinistra: quello resta sempre lì.
Un altro loop in Imarroncinichegalleggiano...., pure lui sempre lì.
Un paranco tipo scotta randa con uno strozzatore da un lato che è quello che rimane attaccato alla barca. Ai due estremi del paranco due bei moschettoni d'acciaio per poterlo levare agevolmente prima di partire.
La cima che esce dal violino con strozzatore è a sua volta fissata al pontile per un facile recupero.
Per salire a bordo prendo la cime ed inizio a cazzare camminando lungo il pontile in modo che, una volta vicina, la cima entri nello strozzatore ed automaticamente si blocca. Da bordo hai lo strozzatore a tiro quindi la liberi come vuoi, da terra è sufficiente una bella frustata alla cima e quella si libera dallo strozzatore.
Da quando l'ho messo, se son solo, la passerella è diventato un optional.
Comodissimo anche per cazzare le cime una volta a bordo o per riavvicinare la barca al pontile quando si molla la barca e la si allontana.
Ricordarsi di mollarlo se non bisogna fare un sali e scendo in tempi brevi.
Aggiungo che quando parto per le vacanze me lo porto dietro e torna utile come sistema per eventuale recupero di uomo a mare fissandolo al boma che, alla bisogna, verrebbe portato dal lato dove sta il naufrago.
Non lesinare sui moschettoni, prendili d'acciaio e sovradimensionati: non sono fatti per grandi carichi in trazione. Fino ad oggi però non hanno mai mollato.
Mi raccomando, cima lunga e che non lavori mai al posto delle cime d'ormeggio. A riposo non lasciarla in acqua se puoi. Un pezzo di elastico aiuta.
Ciao
Un altro loop in Imarroncinichegalleggiano...., pure lui sempre lì.
Un paranco tipo scotta randa con uno strozzatore da un lato che è quello che rimane attaccato alla barca. Ai due estremi del paranco due bei moschettoni d'acciaio per poterlo levare agevolmente prima di partire.
La cima che esce dal violino con strozzatore è a sua volta fissata al pontile per un facile recupero.
Per salire a bordo prendo la cime ed inizio a cazzare camminando lungo il pontile in modo che, una volta vicina, la cima entri nello strozzatore ed automaticamente si blocca. Da bordo hai lo strozzatore a tiro quindi la liberi come vuoi, da terra è sufficiente una bella frustata alla cima e quella si libera dallo strozzatore.
Da quando l'ho messo, se son solo, la passerella è diventato un optional.
Comodissimo anche per cazzare le cime una volta a bordo o per riavvicinare la barca al pontile quando si molla la barca e la si allontana.
Ricordarsi di mollarlo se non bisogna fare un sali e scendo in tempi brevi.
Aggiungo che quando parto per le vacanze me lo porto dietro e torna utile come sistema per eventuale recupero di uomo a mare fissandolo al boma che, alla bisogna, verrebbe portato dal lato dove sta il naufrago.
Non lesinare sui moschettoni, prendili d'acciaio e sovradimensionati: non sono fatti per grandi carichi in trazione. Fino ad oggi però non hanno mai mollato.
Mi raccomando, cima lunga e che non lavori mai al posto delle cime d'ormeggio. A riposo non lasciarla in acqua se puoi. Un pezzo di elastico aiuta.
Ciao
Birbante di un Frap!!!
