14-03-2025, 06:20
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 14-03-2025, 06:25 da opinionista velico.)
(12-03-2025, 19:08)meteodreamer Ha scritto: Premesso che abbiamo capito che non si dovrebbe mai ricoprire un primer o una una vernice monocomponente con una bicomponente
Francamente pensavo che questa lunga (e probabilmente anche noiosa) discussione avrebbe dovuto far capire il contrario, cioè che sopra una vernice monocomponente si può applicare una bicomponente. Ovviamente non è l'ottimo ma neanche la violazione di un divieto assoluto. Infatti è vero che, come è già stato osservato, la monocomponente ha una struttura più tenera rispetto alla bi e quindi offre una base di aggancio meno resistente. Se non ricordo male era stato fatto, come paragone estremo, quello di verniciare sopra un materasso. Posso confermarlo proprio all’esito di questo lavoro perché lo smalto monocomponente che ho usato (alchidico uretanico a solvente) si graffiava facilmente e veniva via facilmente anche solo carteggiando con grane piuttosto fini (es. 180). Ecco perché l’ho ricoperto con l’epossidica più resistente ai graffi e alle abrasioni (per toglierla con la grana 180 sarebbe un lavoraccio). Oltre a quello del materasso faccio però anche un altro paragone con le strutture in sandwich dove le due pelli esterne (es. vetroresina, carbonio, carbon-kevlar, ecc.) aggrappano su un materiale interno (core) più tenero (PVC, polistirene, balsa, ecc.), eppure sono strutture largamente diffuse (es. tutte le coperte delle nostre barche), pur con i rischi di possibile delaminazione. In pratica io ho realizzato un ciclo di pitturazione a sandwich dove tra due strati di epossidica c’è uno strato a base di vernice più tenera che serve essenzialmente a dare il colore. Il perchè l'ho già spiegato e non sto a ripetere
