Ciao a tutti,
da sempre trovo piuttosto impegnativo gestire la randa della mia barca.
Randa abbastanza importante (relativamente alla barca), con base E 415, inferitura P 1180 e allunamento massimo (compatibilmente al passaggio sul paterazzo). Superficie 27 mq circa.
Già con reale 10 kts mia moglie non la cazza più.
In allegato il circuito originale previsto dal costruttore che, interpellato, dice sia giusto così in quanto "se cazzare la randa diventa difficile vuol dire che è tempo di ridurre"
Altri armatori, che utilizzano la barca anche in regata, dicono invece che il circuito originale è insufficiente.
Secondo Voi c'è modo di intervenire, demoltiplicando in qualche modo ma senza stravolgere il circuito?
Grazie e saluti, Matteo
da sempre trovo piuttosto impegnativo gestire la randa della mia barca.
Randa abbastanza importante (relativamente alla barca), con base E 415, inferitura P 1180 e allunamento massimo (compatibilmente al passaggio sul paterazzo). Superficie 27 mq circa.
Già con reale 10 kts mia moglie non la cazza più.
In allegato il circuito originale previsto dal costruttore che, interpellato, dice sia giusto così in quanto "se cazzare la randa diventa difficile vuol dire che è tempo di ridurre"
Altri armatori, che utilizzano la barca anche in regata, dicono invece che il circuito originale è insufficiente.
Secondo Voi c'è modo di intervenire, demoltiplicando in qualche modo ma senza stravolgere il circuito?
Grazie e saluti, Matteo
