8 ore fa
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 7 ore fa da acquafredda.)
(Ieri, 17:00)Gabriele Ha scritto: Ci sono due problemi diversi. Uno e’ far segnare bene gli strumenti (l’attendibiita’ del % SOC), l’altro e’ gestire efficacemente la ricarica, per far rendere bene le batterie.Avevo scritto che io carico a 13.8 e ritengo che questo voltaggio, abbinato ad una corretta fase di assorbimento, mi permetta di arrivare praticamente ad un soc molto vicino al 100%. Ho semplicemente fatto una prova di carica a tensioni molto vicine a quelle massime previste per il litio (3.6 v a cella) e corrente di coda piu bassa (considera che a quella tensione il tempo di assorbimento é stato piu breve, sotto il quarto d'ora) per vedere
Per risolvere il primo (e far svegliare l’indicazione del BMS) sei intervenuto sul secondo. E lo hai fatto in direzione esattamente opposta al foglio di calcolo: hai aumentato la tensione di carica, ma hai ridotto la corrente di coda (1%) invece di alzarla (al 4%). Anche se non passano tanti ampere, hai istruito il CB per continuare a tenere in tensione batterie che erano gia’ al 100%. Sei libero di farlo se e’ una scelta intenzionale (c’e’ chi lo preferisce, ritenendo di trattare meglio le batterie). Ma non dovresti farlo solo per mettere d’accordo strumenti regolati diversamente (se non per qualche prova una-tantum).
Nell’ultimo confronto che hai fatto, puoi dire che valori hai impostato nello smart-shunt (tensione, coda, tempo)?
1. Quanti ampere in piu entravano (pochissimi)
2. La scarsa affidabilità del bms che é passato dal 83% di soc al 100% per 4 ampere in piu
Il mio post iniziale poneva infatti il problema della discrepanza tra bms e smart shunt della victron ed ho verificato che senz'altro quello che dice il vero è il secondo.
Ciao
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