16-06-2009, 16:04
se non ricordo male, la discussione è stata aperta su timoni a barra o a ruota.
il discorso è scivolato OT sulla compensazione o meno della pala, che non c'entra quasi nulla.
certamente una pala compensata, o semi compensata, determina uno sforzo di torsione sull'asse inferiore a quello di una pala non compensata.
per inciso, le sole pale non compensate sono, sulle barche a vela, in pratica solo quelle dei timoni appesi a poppa, a meno di profili particolari che hanno però problemi di montaggio e smontaggio in posizione obbligata.
tutti i timoni a spada di barche a vela, per definizione strutturale e del profilo 'alare' sono di tipo compensato, in quanto l'asse di rotazione coincide con la massima sezione del profilo.
questa sezione non coincide con quella del centro di spinta, ma si trova davanti a questo, e pertanto il momento torcente necessario al governo è proporzionale alla distanza tra la sezione massima e la posizione del centro di spinta.
i timoni con skeg lungo sono tutti di tipo non compensato, in quaqnto lo skeg termina con il calcagnolo alla base del timone.
quelli con skeg corto sono normalmente di tipo semicompensato, e rappresentano un ottimo compromesso tra coppia necessaria al governo, facilità di manovra e robustezza strutturale.
questo in quanto lo skeg supporta buona parte del momento flettente e del taglio che sui timoni a spada è suportato dall'asse, oltre a ridurre il momento torcente necessario con la parte avanti che compensa parte del momento torcente necessario.
chiaramente con le poppe attuali 'esagerate' il sistema a due timoni permette a questi di lavorare meglio ad alti angoli di sbandamento, laddove il solo timone centrale potrebbe cominciare ad uscire troppo dall'acqua e quindi a perdere efficienza.
mi permetto sommessamente di discutere l'affermazione di qualcuno sulle buone carene: le carene sono tutte buone, dipende da cosa ci vuoi fare.
la carena 'a cubo' di un pontone va benissimo per il suo lavoro, certamente non per bolinare. lo stesso per le poppe spiaggiarole di molte barche in circolazione. ma queste sono fatte per andare al lasco o a motore, e per questo sono perfette.
analogo discorso per barra o ruota: personalmente ritengo che sino a 34-36 piedi la barra sia ancora il mezzo di governo migliore, oltre la ruota cominci ad essere necessaria.
il discorso è scivolato OT sulla compensazione o meno della pala, che non c'entra quasi nulla.
certamente una pala compensata, o semi compensata, determina uno sforzo di torsione sull'asse inferiore a quello di una pala non compensata.
per inciso, le sole pale non compensate sono, sulle barche a vela, in pratica solo quelle dei timoni appesi a poppa, a meno di profili particolari che hanno però problemi di montaggio e smontaggio in posizione obbligata.
tutti i timoni a spada di barche a vela, per definizione strutturale e del profilo 'alare' sono di tipo compensato, in quanto l'asse di rotazione coincide con la massima sezione del profilo.
questa sezione non coincide con quella del centro di spinta, ma si trova davanti a questo, e pertanto il momento torcente necessario al governo è proporzionale alla distanza tra la sezione massima e la posizione del centro di spinta.
i timoni con skeg lungo sono tutti di tipo non compensato, in quaqnto lo skeg termina con il calcagnolo alla base del timone.
quelli con skeg corto sono normalmente di tipo semicompensato, e rappresentano un ottimo compromesso tra coppia necessaria al governo, facilità di manovra e robustezza strutturale.
questo in quanto lo skeg supporta buona parte del momento flettente e del taglio che sui timoni a spada è suportato dall'asse, oltre a ridurre il momento torcente necessario con la parte avanti che compensa parte del momento torcente necessario.
chiaramente con le poppe attuali 'esagerate' il sistema a due timoni permette a questi di lavorare meglio ad alti angoli di sbandamento, laddove il solo timone centrale potrebbe cominciare ad uscire troppo dall'acqua e quindi a perdere efficienza.
mi permetto sommessamente di discutere l'affermazione di qualcuno sulle buone carene: le carene sono tutte buone, dipende da cosa ci vuoi fare.
la carena 'a cubo' di un pontone va benissimo per il suo lavoro, certamente non per bolinare. lo stesso per le poppe spiaggiarole di molte barche in circolazione. ma queste sono fatte per andare al lasco o a motore, e per questo sono perfette.
analogo discorso per barra o ruota: personalmente ritengo che sino a 34-36 piedi la barra sia ancora il mezzo di governo migliore, oltre la ruota cominci ad essere necessaria.
