29-06-2009, 02:40
<blockquote id='quote][size='1' face='Verdana,Arial,Helveti' id='quote]Citazione:<hr height='1' noshade id='quote]Messaggio inserito da einstein
<blockquote id='quote][size='1' face='Verdana,Arial,Helveti' id='quote]Citazione:<hr height='1' noshade id='quote]Messaggio inserito da sarastro
un semplice trucco per presa di gavitello valido sia in porto che in rada specie in condizioni critiche:
eseguire un nodo scorsoio o passare l' estremità di una cima nella radancia fatta sull' altra estremità, insomma fare una specie di lazo: nel passare vicino al gavitello è molto semplice incapellarlo con il lazo e tirare, si stringerà sott' acqua sulla catena alla base del gavitello, a questo punto la barca è sotto controllo e non scappa più, c'è tempo e modo di eseguire tutte le altre manovre necessarie, che variano ad es. se c'è presenza o meno di barche vicine, quanto sono accesibili le cime sul molo ecc.
poi, con tutta calma, si perfeziona l' ormeggio
saluti velici
sarastro
<hr height='1' noshade id='quote]</blockquote id='quote][color='quote]
L'idea non sarebbe niente male se non ci fosse poi il problema di come recuperare la cima.
<hr height='1' noshade id='quote]</blockquote id='quote][color='quote]
sai, è evidente che se con equipaggio esperto, timoniere appena decente e condizioni di meteo buone ci sono altri sistemi
ma questo è un sistema semplicissimo e praticamente infallibile per essere subito in sicurezza se sei da solo o con inesperti, vento, corrente ecc.
considera che poi che o recuperi le cime sul gavitello o devi passare la tua cima nel gambetto del gavitello o nella catena, e in questo secondo caso devi comunque sollevare il gavitello per arrivarci oppure devi tuffarti
per mollare il lazo fai lo stesso
saluti velici
sarastro
<blockquote id='quote][size='1' face='Verdana,Arial,Helveti' id='quote]Citazione:<hr height='1' noshade id='quote]Messaggio inserito da sarastro
un semplice trucco per presa di gavitello valido sia in porto che in rada specie in condizioni critiche:
eseguire un nodo scorsoio o passare l' estremità di una cima nella radancia fatta sull' altra estremità, insomma fare una specie di lazo: nel passare vicino al gavitello è molto semplice incapellarlo con il lazo e tirare, si stringerà sott' acqua sulla catena alla base del gavitello, a questo punto la barca è sotto controllo e non scappa più, c'è tempo e modo di eseguire tutte le altre manovre necessarie, che variano ad es. se c'è presenza o meno di barche vicine, quanto sono accesibili le cime sul molo ecc.
poi, con tutta calma, si perfeziona l' ormeggio
saluti velici
sarastro
<hr height='1' noshade id='quote]</blockquote id='quote][color='quote]
L'idea non sarebbe niente male se non ci fosse poi il problema di come recuperare la cima.

<hr height='1' noshade id='quote]</blockquote id='quote][color='quote]
sai, è evidente che se con equipaggio esperto, timoniere appena decente e condizioni di meteo buone ci sono altri sistemi
ma questo è un sistema semplicissimo e praticamente infallibile per essere subito in sicurezza se sei da solo o con inesperti, vento, corrente ecc.
considera che poi che o recuperi le cime sul gavitello o devi passare la tua cima nel gambetto del gavitello o nella catena, e in questo secondo caso devi comunque sollevare il gavitello per arrivarci oppure devi tuffarti
per mollare il lazo fai lo stesso
saluti velici
sarastro
