08-09-2009, 19:07
Cari ADV,
avrei una domanda 'pratica' sull'argomento, magari qualcuno può illuminarmi...
Premetto che non ho la pretesa di effettuare una messa a punto di fino nè di sostituirmi ad un professionista, ma solo di effettuare la corretta tensionatura del sartiame, con l'aiuto di un tensiometro, per poi mettere a punto l'armo in mare.
La barca in questione è un Caipirinha: armo in testa d'albero, un solo ordine di crocette con sartie alte e basse (niente diagonali), strallo + baby-stay e belin. il sartiame è in 1X19 da 6mm, tranne per le basse che sono in 1X19 da 7mm.
Da diverse fonti apprendo che un buon punto di partenza, per un armo in testa d'albero come quello in questione, è di tensionare le alte all' 11% del carico di rottura.
Per quanto riguarda le basse, le istruzioni dello strumento che sto adoperando riportano questa dicitura: 'On some rigs it may be desirable to carry more tension in the uppers than in the lowers.'.
La mia perplessità deriva dal fatto che, nel Caipirinha, le alte hanno un diametro di 6mm, mentre le basse hanno un diametro di 7mm.
Se regolassi gli arridatoi per avere la stessa (o leggermente inferiore) percentuale di carico di rottura, quindi, avrei applicato alle basse una tensione nettamente superiore rispetto a quella data alle alte (secondo la tabella dello strumento l 11% del carico di rottura corrisponde a 315kg per le alte e 385kg per le basse).
La domanda a questo punto è: dopo aver tensionato le alte all'11%, devo forse applicare alle basse un carico pari o inferiore, senza badare alla % rispetto al carico di rottura? In questo caso avrei le alte con un carico di 315kg (11%c.r.) e le basse ad es. con un carico di 275kg (7% c.r.). Sarebbe un modo corretto di procedere?
Per lo strallo ed il belin, dopo aver ottenuto un rake di circa 2.5°, punterò ad una tensione pari a circa il 12-14% del carico di rottura, segnando sul volantino un riferimento che corrisponda ad un limite 'da non superare mai' pari a circa il 25% del carico di rottura.
Grazie in anticipo per le vostre indicazioni.
Saluti,
Ugo
avrei una domanda 'pratica' sull'argomento, magari qualcuno può illuminarmi...
Premetto che non ho la pretesa di effettuare una messa a punto di fino nè di sostituirmi ad un professionista, ma solo di effettuare la corretta tensionatura del sartiame, con l'aiuto di un tensiometro, per poi mettere a punto l'armo in mare.
La barca in questione è un Caipirinha: armo in testa d'albero, un solo ordine di crocette con sartie alte e basse (niente diagonali), strallo + baby-stay e belin. il sartiame è in 1X19 da 6mm, tranne per le basse che sono in 1X19 da 7mm.
Da diverse fonti apprendo che un buon punto di partenza, per un armo in testa d'albero come quello in questione, è di tensionare le alte all' 11% del carico di rottura.
Per quanto riguarda le basse, le istruzioni dello strumento che sto adoperando riportano questa dicitura: 'On some rigs it may be desirable to carry more tension in the uppers than in the lowers.'.
La mia perplessità deriva dal fatto che, nel Caipirinha, le alte hanno un diametro di 6mm, mentre le basse hanno un diametro di 7mm.
Se regolassi gli arridatoi per avere la stessa (o leggermente inferiore) percentuale di carico di rottura, quindi, avrei applicato alle basse una tensione nettamente superiore rispetto a quella data alle alte (secondo la tabella dello strumento l 11% del carico di rottura corrisponde a 315kg per le alte e 385kg per le basse).
La domanda a questo punto è: dopo aver tensionato le alte all'11%, devo forse applicare alle basse un carico pari o inferiore, senza badare alla % rispetto al carico di rottura? In questo caso avrei le alte con un carico di 315kg (11%c.r.) e le basse ad es. con un carico di 275kg (7% c.r.). Sarebbe un modo corretto di procedere?
Per lo strallo ed il belin, dopo aver ottenuto un rake di circa 2.5°, punterò ad una tensione pari a circa il 12-14% del carico di rottura, segnando sul volantino un riferimento che corrisponda ad un limite 'da non superare mai' pari a circa il 25% del carico di rottura.
Grazie in anticipo per le vostre indicazioni.
Saluti,
Ugo
