21-10-2009, 01:30
Anche il mio paranco ha i golfari scorrevoli in una canalina e fermati da una vite esagonale.
E' questa possibilità di regolazione che mi ha fatto venire l'idea. Pensavo ad un'azione diretta sulla parte esterna della vela, ma mi mancava di capire quali fossero le forze in gioco e cosa mi potevo aspettare.
Se ho ben capito allargare i bozzelli fa funzionare meglio il boma, agisce sulla balumina della randa, ma a scapito di uno sforzo da parte del paranco che rende tutto inefficace se non controproducente.
Ho pensato alle due linee dei bozzelli esterni come alle leve di scolastica memoria: allargarle aumenta la distanza della resistenza, mentre il fulcro e la potenza restano dove sono, nel bozzello inferiore.
La cosa che non mi aspettavo è questa apparente grande discrepanza tra le 'leve' in gioco nel paranco e la forza necessaria per ottenere una risposta sulla vela. E' proprio sempre così negativo il risultato vettoriale?
E' questa possibilità di regolazione che mi ha fatto venire l'idea. Pensavo ad un'azione diretta sulla parte esterna della vela, ma mi mancava di capire quali fossero le forze in gioco e cosa mi potevo aspettare.
Se ho ben capito allargare i bozzelli fa funzionare meglio il boma, agisce sulla balumina della randa, ma a scapito di uno sforzo da parte del paranco che rende tutto inefficace se non controproducente.
Ho pensato alle due linee dei bozzelli esterni come alle leve di scolastica memoria: allargarle aumenta la distanza della resistenza, mentre il fulcro e la potenza restano dove sono, nel bozzello inferiore.
La cosa che non mi aspettavo è questa apparente grande discrepanza tra le 'leve' in gioco nel paranco e la forza necessaria per ottenere una risposta sulla vela. E' proprio sempre così negativo il risultato vettoriale?
