21-10-2009, 19:39
<blockquote id='quote][size='1' face='Verdana,Arial,Helveti' id='quote]Citazione:<hr height='1' noshade id='quote]Messaggio inserito da mantonel
Scusate se insisto, ma questa regola del x3 non mi risulta. ho due alternatori a bordo (uno solo per i servizi da 80) l'altro da 115 per la batteria di avviamento. La ricarica delle batterie e'molto rapida e non mi sembra che serva piu'potente. Posso chiedere dove si trova un riferimento a questa regola pratica?
<hr height='1' noshade id='quote]</blockquote id='quote][color='quote]
Premesso che si ipotizza di andare a vela e quindi scaricare, anche profondamente, le batterie dei servizi per i vari utilizzi e volere poi, quando si accende il motore ricaricare velocemente.
Con queste ipotesi l'alternatore dovrebbe, alla velocità di crociera, erogare almeno la corrente di ricarica normale massima che è appunto 1/3 del C20 per le normali batterie al piombo, ora anche 1/2 C20 per GEL. (Vedi http://www.sonnenschein.org/Charging.htm)
'Initial charge acceptance is very high ( Approx; 4xC20, or 320 Amps for an 80A dryfit) and then settles to the normal recharge rate of approx; ½ x C20 or 40A for an 80A dryfit.'
Ovviamente deve esserci margine per sfruttare anche la carica iniziale, seppur breve, che come riportato sopra può raggiungere i 4xC20 e per tenere conto che il dato di targa dell'alternatore và ridotto in funzione del regime motore e della temperatura.
Occorre poi una regolazione dell'alternatore specifica per ottimizzare la ricarica.
Certo che se ci si accontenta di ricaricare in banchina cambiano le premesse.


Scusate se insisto, ma questa regola del x3 non mi risulta. ho due alternatori a bordo (uno solo per i servizi da 80) l'altro da 115 per la batteria di avviamento. La ricarica delle batterie e'molto rapida e non mi sembra che serva piu'potente. Posso chiedere dove si trova un riferimento a questa regola pratica?
<hr height='1' noshade id='quote]</blockquote id='quote][color='quote]
Premesso che si ipotizza di andare a vela e quindi scaricare, anche profondamente, le batterie dei servizi per i vari utilizzi e volere poi, quando si accende il motore ricaricare velocemente.
Con queste ipotesi l'alternatore dovrebbe, alla velocità di crociera, erogare almeno la corrente di ricarica normale massima che è appunto 1/3 del C20 per le normali batterie al piombo, ora anche 1/2 C20 per GEL. (Vedi http://www.sonnenschein.org/Charging.htm)
'Initial charge acceptance is very high ( Approx; 4xC20, or 320 Amps for an 80A dryfit) and then settles to the normal recharge rate of approx; ½ x C20 or 40A for an 80A dryfit.'
Ovviamente deve esserci margine per sfruttare anche la carica iniziale, seppur breve, che come riportato sopra può raggiungere i 4xC20 e per tenere conto che il dato di targa dell'alternatore và ridotto in funzione del regime motore e della temperatura.
Occorre poi una regolazione dell'alternatore specifica per ottimizzare la ricarica.
Certo che se ci si accontenta di ricaricare in banchina cambiano le premesse.


