Regolatore di carica Sterling Power
<blockquote id='quote][size='1' face='Verdana,Arial,Helveti' id='quote]Citazione:<hr height='1' noshade id='quote]Messaggio inserito da Montecelio
OK, letto e sono soddisfatto, significa che funziona.
E' vero che l'alternatore va smontato, aperto, e vanno saldati dei fili all'interno?
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smontato non necessariamente, dipende da dove è messo il regolatore, quello che bisogna aprire è il regolatore. Nel mio alternatore è quella scatolina esterna, l'alternatore l'ho lasciato li' e ho solo smontato il coperchietto dell'alternatore.
Nel regolatore bisogna collegare due fili che vengono dallo sterling alle due spazzole, ai carboni: talvolta si deve dare un punto di saldatura, talvolta ci sono già due cavetti che vanno alle spazzole e quindi ci si puo' collegare li' senza saldare. Nel mio avevo due cavetti che uscivano dalle spazzole (quelli che si vedono anche nella foto 'senza') e quindi ho messo due terminali a linguetta doppi.
Per avere un'idea, prova ad aprire il regolatore e guarda dentro come è messo, in genere si capisce subito cosa c'è da fare. Le saldature comunque sembrano facili da fare, se non ti va di rischiare magari lo smonti e le fai fare da qualcun altro è roba di due secondi.
<blockquote id='quote][size='1' face='Verdana,Arial,Helveti' id='quote]Citazione:<hr height='1' noshade id='quote]
Il mio dubbio è come settare quello ho già.
Stacco una batteria servizi dal Quik e la metto in parallelo con l'altra?
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beh qui si va a toccare tutto il resto dell'impianto elettrico quindi bisognerebbe vedere un po' come è fatto di preciso, cosa alimenta cosa, i collegamenti permanenti o comandati che esistono, eccetera
personalmente, se le due batterie servizi separate fossero già state usate (nel senso non sono nuove uscite di negozio, identiche stessa dimensione, stessa capacità, ecc), *non* le metterei in parallelo permanente
il che pero' riduce l'utilità dello sterling: il cavetto 'sensore' del regolatore deve prendere l'informazione di tensione/intensità possibile da una sola delle tre batterie, e quindi sarà quella specifica batteria che determinerà il ciclo di carica per tutte e tre, che saranno invece probabilmente scaricate in misura diversa
<blockquote id='quote][size='1' face='Verdana,Arial,Helveti' id='quote]Citazione:<hr height='1' noshade id='quote]
Il ripartitore a diodi ha tre uscite una per ogni batteria, lascio una uscita vuota così restano attaccate una per il motore e le due per i servizi in parallelo?
Il parallelo, lo realizzo con i cavi o con il commutatore 1 0 2 BOTH?
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a mio avviso il problema è sempre mettere in parallelo delle batterie: se le batterie sono nuove, identiche, stessa tecnologia eccetera i rischi sono molto bassi e in effetti lo si fa praticamente sempre quando serve un po' di capacità; viceversa mettendo in parallelo permanente delle batterie già usate, o ancora peggio batterie diverse i rischi aumentano in modo esponenziale, poi ognuno decide per sé, ma io personalmente non lo farei.
Se hai batterie non nuove e normalmente separate, per caricarle tutte assieme ci sono vari metodi, dal ripartitore a diodi che mi sembra tu abbia già, ai ripartitori a processore tipo cirix, ai relay comandati da livelli di tensione, eccetera; ognuno ha i suoi pregi e difetti e puo' essere più o meno indicato a seconda delle situazioni, ma è tutt'un altro discorso (ci sono vari fili sull'argomento)
per quanto riguarda lo sterling, lui il ciclo di carica lo determina su quello che rileva da *una* batteria, se ne hai tre diverse caricate contemporaneamente è chiaro come la situazione non sia ideale.
cosa alimentano di diverso le due batterie servizi separate ?
bv
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