21-04-2010, 16:13
sino a una ventina di anni fa si vedevano sui timoni delle navi mercantili degli occhi saldati, che servivano per i paranchi di emergenza di manovra in caso di avaria della macchina del timone.
chiaramente questo poteva funzionare solo su navi di piccolo tonnellaggio e non sui bestioni attuali.
fermo restando che sono fermamente contrario ai timoni a spada se non per imbarcazioni da regata a bastone, lo skeg continua a dimostrarsi la migliore soluzione strutturale per i timoni, in quanto scarica momento flettente e taglio all'asse, al quale resta da sopportare il solo memento torcente applicato per la manovra evolutiva. inoltre con lo skeg IL TIMONE NON SI SFILA MAI.
anche in caso di urto la maggior paerte della solleciotazione viene assorbite dallo skeg, e al massimo si rompe la parte di timone al di sotto dell'agugliotto dello skeg, ma una parte continuerà a permettere la manovra anche se ridotta.
in caso di rottUra dei frenelli o problemi di impianto idraulico per le imbarcazioni con ruota resterà sempre la barra di emergenza (da tenere sempre a bordo) mentre per i timoni a barra la rottura della coppiglia di collegamento asse-timone potrà essere risolta inserendo un cacciavite al posto della copppiglia.
gli skeg sono spariti dalle imbarcazioni perchè la loro presenza aumenta i costi di stampaggio.
e i cantieri hanno preso due piccioni (tre con gli armatori) con una fava: estetica migliore e costi ridotti.
chiaramente questo poteva funzionare solo su navi di piccolo tonnellaggio e non sui bestioni attuali.
fermo restando che sono fermamente contrario ai timoni a spada se non per imbarcazioni da regata a bastone, lo skeg continua a dimostrarsi la migliore soluzione strutturale per i timoni, in quanto scarica momento flettente e taglio all'asse, al quale resta da sopportare il solo memento torcente applicato per la manovra evolutiva. inoltre con lo skeg IL TIMONE NON SI SFILA MAI.
anche in caso di urto la maggior paerte della solleciotazione viene assorbite dallo skeg, e al massimo si rompe la parte di timone al di sotto dell'agugliotto dello skeg, ma una parte continuerà a permettere la manovra anche se ridotta.
in caso di rottUra dei frenelli o problemi di impianto idraulico per le imbarcazioni con ruota resterà sempre la barra di emergenza (da tenere sempre a bordo) mentre per i timoni a barra la rottura della coppiglia di collegamento asse-timone potrà essere risolta inserendo un cacciavite al posto della copppiglia.
gli skeg sono spariti dalle imbarcazioni perchè la loro presenza aumenta i costi di stampaggio.
e i cantieri hanno preso due piccioni (tre con gli armatori) con una fava: estetica migliore e costi ridotti.
