03-09-2010, 02:05
Gli acciai sono tutti leghe FeC. Anche quello che viene chiamato comunemente ferro(quello che arruginisce) è un acciao, ed è una lega FeC. Il Fe allo stato puro esiste solo come minerale e non è metallurgicamente utilizzabile.
La percentuale del C ed degli altri elemenenti in lega definiscono le caratteristiche chimiche/fisiche/meccaniche delle singole leghe.
Un buon acciaio (non ossidabile) per impieghi meccanici ha un tenore di C che varia tra 0,35-0,45%
In particolar modo gli acciai inox sono caratterizzati da percentuali di Cr dal 12 al 18% e un tenore di C relativamente bassi.
Gli inox che utilizziamo normalmente hanno 18%Cr 8-10%Ni (vi ricorda nulla il 18/10 delle pentole) mentre il C è pari al 0,05-0,08%.
Gli acciai inox si autoproteggono dalla corrosione creando una sottilissima pellicola di ossidi di Cr (passivazione). Il contato con un corpo in C, oltre ad innescare fenomeni di corrosione elettrogalvanica, altera l'equilibrio di questa pellicola protettiva di ossidi di Cr. Si ha formazione di ossidi di C che a loro volta innescano la formazione di ossidi di Fe (ruggine).
Scusate se ho semplificato un pò le cose, non sono nè un chimico en un esperto di metallurgia, però il fenomeno dovrebbe a grandi linee essere questo.
La percentuale del C ed degli altri elemenenti in lega definiscono le caratteristiche chimiche/fisiche/meccaniche delle singole leghe.
Un buon acciaio (non ossidabile) per impieghi meccanici ha un tenore di C che varia tra 0,35-0,45%
In particolar modo gli acciai inox sono caratterizzati da percentuali di Cr dal 12 al 18% e un tenore di C relativamente bassi.
Gli inox che utilizziamo normalmente hanno 18%Cr 8-10%Ni (vi ricorda nulla il 18/10 delle pentole) mentre il C è pari al 0,05-0,08%.
Gli acciai inox si autoproteggono dalla corrosione creando una sottilissima pellicola di ossidi di Cr (passivazione). Il contato con un corpo in C, oltre ad innescare fenomeni di corrosione elettrogalvanica, altera l'equilibrio di questa pellicola protettiva di ossidi di Cr. Si ha formazione di ossidi di C che a loro volta innescano la formazione di ossidi di Fe (ruggine).
Scusate se ho semplificato un pò le cose, non sono nè un chimico en un esperto di metallurgia, però il fenomeno dovrebbe a grandi linee essere questo.
