01-11-2010, 14:56
La cosa è divertente e più 'immediata'... ma...
1. Già ora uno lento rischia di finire con condizioni meteo diverse dai primi, figuriamoci partire già con venti diversi, se salta cosa si fa? Si sposta la linea di partenza?
2. La partenza si dice è mezza regata (almeno su un percorso breve), in questo modo viene tolta tale componente, oltre a togliere un momento particolarmente divertente e stimolante per un regatante.
3. Pensiamo quanto complicato sarebbe diffrenziare le partenze per barche aventi un handicap molto vicino alla precedente... e la procedura di partenza? Non esisterebbe più. Unica soluzione farle partire a blocchi omogenei?
No, no, dai tutto sommato le attuali formule di compenso sono il male minore e coinvolgono tante barche. L'unico problema è una diffusa mancanza di presa di coscienza sul fatto che i compensi sono 'indicativi'.
1. Già ora uno lento rischia di finire con condizioni meteo diverse dai primi, figuriamoci partire già con venti diversi, se salta cosa si fa? Si sposta la linea di partenza?
2. La partenza si dice è mezza regata (almeno su un percorso breve), in questo modo viene tolta tale componente, oltre a togliere un momento particolarmente divertente e stimolante per un regatante.
3. Pensiamo quanto complicato sarebbe diffrenziare le partenze per barche aventi un handicap molto vicino alla precedente... e la procedura di partenza? Non esisterebbe più. Unica soluzione farle partire a blocchi omogenei?
No, no, dai tutto sommato le attuali formule di compenso sono il male minore e coinvolgono tante barche. L'unico problema è una diffusa mancanza di presa di coscienza sul fatto che i compensi sono 'indicativi'.
Tra me e il mare comanda il tempo...
Leandro
Leandro
