15-11-2010, 01:51
Secondo me il problema principale non sta nella superficie velica o nell'armo (frazionato o TA) ma nel quanto si riesce a chiudere le vele.
Per la randa non ci sono problemi, grande o piccola che sia. Avendo poi il tasto è possibile portare il punto di scotta (cioè il boma) sulla linea di mezzaria longitudinale della barca.
Purtroppo il genova, data la grande sovrapposizione, non si potrà chiudere più di tanto per via delle crocette e delle sartie, così mano a mano che stringi e risali il vento, il genova inizierà a rifiutare pur essendo cazzato a massimo, mentre la randa potrebbe ancora essere chiusa un pochino (migliorando quindi l'angolo di risalita).
Il fiocco a bassa sovrapposizione (105-110%) con punto di scotta e balumina a pruavia di sartie e crocette, può invece essere chiuso di più e quindi stringere meglio grazie al carrello posizionato sempre a pruavia di sartie. L'ideale sarebbe avere anche un carrello trasversale, potendo così regolare ulteriormente l'angolo di incidenza.
I vecchi alberi con le crocette dritte consentono poi una sovrapposizione minima (o nulla) dei fiocchi con balumina a pruavia delle sartie (quindi potenzialmente più interna e più performante in bolina), mentre i moderni alberi con crocette acquartierate consentano le sovrapposizione tipiche di questo periodo (105-110%).
Per la randa non ci sono problemi, grande o piccola che sia. Avendo poi il tasto è possibile portare il punto di scotta (cioè il boma) sulla linea di mezzaria longitudinale della barca.
Purtroppo il genova, data la grande sovrapposizione, non si potrà chiudere più di tanto per via delle crocette e delle sartie, così mano a mano che stringi e risali il vento, il genova inizierà a rifiutare pur essendo cazzato a massimo, mentre la randa potrebbe ancora essere chiusa un pochino (migliorando quindi l'angolo di risalita).
Il fiocco a bassa sovrapposizione (105-110%) con punto di scotta e balumina a pruavia di sartie e crocette, può invece essere chiuso di più e quindi stringere meglio grazie al carrello posizionato sempre a pruavia di sartie. L'ideale sarebbe avere anche un carrello trasversale, potendo così regolare ulteriormente l'angolo di incidenza.
I vecchi alberi con le crocette dritte consentono poi una sovrapposizione minima (o nulla) dei fiocchi con balumina a pruavia delle sartie (quindi potenzialmente più interna e più performante in bolina), mentre i moderni alberi con crocette acquartierate consentano le sovrapposizione tipiche di questo periodo (105-110%).
