04-03-2011, 23:51
Ho avuto conferma, quindi, che io che sono sottovento e sotto regola 17 se ho una barca in grado di risalire meglio il vento posso orzare e far ritrovare anche prua al vento chi è meno boliniero di me e sta sopravento.
Però c'è qualcosa che non mi quadra in merito alla possibilità di virata.
Se valgono anche le altre regole con la 17, in particlare la 11 che obbliga chi sopravento a stare discosto, ciò non significa che deve consentirmi anche di virare? Altrimenti, se viaggiamo affiancati alla stessa velocità, potrò virare soltanto se e quando chi sopra vento a me si deciderà a fare altrettanto?
La regola 13 secondo me non si applica pe lo scopo, nel senso che essa si applica dal momento in cui mi trovo prua al vento; ma supponiamo che io A sotto vento e l'altr B sopra vento stiamo ad una distanza di pochi metri affiancati, nel momento in cui inizio la virata e prima di trovarmi prua al vento, farei una operazione 'lecita' e, quindi, se andassi ad urtare B prima di arrivare priua al vento avrei ragione per l aregola 11 perchè la barca B non si è tenuta discosta. Insomma, lo vedo un controsenso. La regola 13, infatti, parla di 'dopo aver passato la prua al vento e, quindi, dopo aver . penso si riferisca ai casi in cui una barca, nel cambiare mura, potrebbe trovarsi rispetto ad una'altra barca vicina con un diritto di rotta (perchè magari io ho virato e mi trovo mura a dritta e l'altra mura a sinistra si troverebbe costretta a fare una manovra urgente per darmi . so se sono riuscito a spiegarmi!
Però c'è qualcosa che non mi quadra in merito alla possibilità di virata.
Se valgono anche le altre regole con la 17, in particlare la 11 che obbliga chi sopravento a stare discosto, ciò non significa che deve consentirmi anche di virare? Altrimenti, se viaggiamo affiancati alla stessa velocità, potrò virare soltanto se e quando chi sopra vento a me si deciderà a fare altrettanto?
La regola 13 secondo me non si applica pe lo scopo, nel senso che essa si applica dal momento in cui mi trovo prua al vento; ma supponiamo che io A sotto vento e l'altr B sopra vento stiamo ad una distanza di pochi metri affiancati, nel momento in cui inizio la virata e prima di trovarmi prua al vento, farei una operazione 'lecita' e, quindi, se andassi ad urtare B prima di arrivare priua al vento avrei ragione per l aregola 11 perchè la barca B non si è tenuta discosta. Insomma, lo vedo un controsenso. La regola 13, infatti, parla di 'dopo aver passato la prua al vento e, quindi, dopo aver . penso si riferisca ai casi in cui una barca, nel cambiare mura, potrebbe trovarsi rispetto ad una'altra barca vicina con un diritto di rotta (perchè magari io ho virato e mi trovo mura a dritta e l'altra mura a sinistra si troverebbe costretta a fare una manovra urgente per darmi . so se sono riuscito a spiegarmi!
