aiutino su scelta materiale per vele nuove
#1
Cari amici, sto per farmi fare le mie prime vele, e come tutte le prime volte i dubbi sono molti.
La barca è quella del profilo ,Oceanis 461, ed il tipo di navigazione è GT, con il picco in estate dove di media riusciamo a navigare per un mese abbondante, e poi con una o due uscite mensili nel resto dell'anno. Le vele le lascio sempre armate. Zona di operazioni Sicilia.

Sono giunto alla conclusione che per mie capacità/tipo di utilizzo/ budget/ manutenzione la scelta del materiale cade su Dacron cross cut.
Le proposte che ho ricevuto sono per i seguenti materiali:
-Fibra Dacron CONTENDER 8,5 oz
-Dacron AP 9.88 High Mass Fiber Weave della challenge sail cloth
-Hydranet

Dato 100 il costo del primo prodotto, la seconda sta a 110 la terza a 150.

Io ,così a naso starei sulle ultime due, ma mentre per hydranet ho trovato molto nel nostro forum, non ho trovato nulla circa la terza opzione.
Vi sarei grato se mi poteste dare qualche parere.
Grazie
BV
Stefano
Stefano
«Gli uomini non sono saggi in proporzione tanto all'esperienza quanto alla loro capacità di fare esperienza»
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#2
perchè non hai pensato al CDX?
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#3
(01-03-2017, 13:57)Mikey Ha scritto: perchè non hai pensato al CDX?

Ho preferito rivolgermi a due velai in zona, e che possono venire in barca .
Questi sono i prodotti che mi hanno proposto in base al mio profilo di utilizzo.
Mi informerò per il cdx, ma mi pare di capire che sia un laminato ,quindi migliori prestazioni, ma più delicato e meno durevole ( per come lo userei io).

Grazie
Ciao
Stefano
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#4
se ti riferisco al dacron challenge high mass fiber sulla scheda del prodotto sta scritto che é un dacron progettato per resistere meglio degli altri ai raggi UV, che alle nostre latitudini non sembra tanto male come prerogativa


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#5
(01-03-2017, 15:05)marcofailla Ha scritto: se ti riferisco al dacron challenge high mass fiber sulla scheda del prodotto sta scritto che é un dacron progettato per resistere meglio degli altri ai raggi UV, che alle nostre latitudini non sembra tanto male come prerogativa


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Infatti leggendo la scheda mi sembra ottimo.
Mi piacerebbe sapere com'è il confronto con l'hydranet.
Stefano
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#6
non avrei dubbi sull'opzione 3, che a mio avviso peraltro non costa il 50% in più.
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#7
(01-03-2017, 13:45)Horatio Nelson Ha scritto: La barca è quella del profilo ,Oceanis 461, ed il tipo di navigazione è GT, con il picco in estate dove di media riusciamo a navigare per un mese abbondante, e poi con una o due uscite mensili nel resto dell'anno. Le vele le lascio sempre armate. Zona di operazioni Sicilia.

Tieni presente che gli UV col tempo "mangiano tutto" vele, cime, scotte, plexiglass etc. Ed in Sicilia hanno molta fame.
Personalmente e sono al nord, tiro via tutto quello che posso.
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#8
Hai pensato ad un tessuto misto dyneema come il fibercon Hybrid della contender?
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#9
(01-03-2017, 15:40)kermit Ha scritto: Hai pensato ad un tessuto misto dyneema come il fibercon Hybrid della contender?

Ciao Marcello,
provero a chiedere,è ordito e non incollato giusto?
Ma di [hide]questo[/hide] sai nulla?
Stefano
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#10
(01-03-2017, 13:45)Horatio Nelson Ha scritto: Cari amici, sto per farmi fare le mie prime vele....[]

Non posso lasciarti solo un minutoThumbsupsmileyanim
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#11
(01-03-2017, 17:34)Kurtz Ha scritto:
(01-03-2017, 13:45)Horatio Nelson Ha scritto: Cari amici, sto per farmi fare le mie prime vele.........[]

Non posso lasciarti solo un minutoThumbsupsmileyanim

Devo mettere in ordine la barca ,l'estate prossima sono vicino ad un precisino
79
Stefano
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#12
(01-03-2017, 16:47)Horatio Nelson Ha scritto:
(01-03-2017, 15:40)kermit Ha scritto: Hai pensato ad un tessuto misto dyneema come il fibercon Hybrid della contender?

Ciao Marcello,
provero a chiedere,è ordito e non incollato giusto?
Ma di [hide]questo[/hide] sai nulla?
Si non è un laminato ma un tessuto, quello che dici tu non lo conosco
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#13
tatone parla molto bene dell hydranet radial (taglio triradiale)
ma credo che costi il doppio di un dacron crosscut anche se buono




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#14
(01-03-2017, 18:37)marcofailla Ha scritto: tatone parla molto bene dell hydranet radial (taglio triradiale)
ma credo che costi il doppio di un dacron crosscut anche se buono

Esatto, io ho una ottima esperienza con questi tessuti misti dacron e dyneema. In effetti il mio è il Contender Fibercon Pro Hybrid, l'ho scelto per la mia randa roller proprio per la resistenza ai maltrattamenti, da me è praticamente sempre fuori... In realtà anche la stabilità di forma è davvero eccellente, la vela è rigidissima soprattutto a trazione, la barca ne beneficia molto in sbandamento, sembra comunque di portare una randa hi tech. Il maggiore difetto (ma il velaio ci sta lavorando per renderla perfetta) è la scarsa capacità di reggere la "compressione" sul tessuto, quella ad esempio che si può vedere sotto la punta delle stecche corte quando si chiude la balumina tesando forte di vang o di scotta. In questa situazione il laminato si comporta meglio, questi tessuti si comportano da tessuti e tendono a formare piegoline e ondulazioni in quella zona.
Questo per la randa, per il genova, visto il mio uso, la mia scelta è stata per una membrana filmless in technora-dyneema, che tuttavia ancora non ho provato per dirti se è stata o meno la scelta giusta. Tuttavia, questa soluzione mi piace tantissimo e sono curiosissimo di testare questo materiale.
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#15
(01-03-2017, 17:38)Horatio Nelson Ha scritto:
(01-03-2017, 17:34)Kurtz Ha scritto: Non posso lasciarti solo un minutoThumbsupsmileyanim

Devo mettere in ordine la barca ,l'estate prossima sono vicino ad un precisino
79

Quando ci vediamo da milanesi-siciliani? 100
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#16
(01-03-2017, 20:00)Tatone Ha scritto:
(01-03-2017, 17:38)Horatio Nelson Ha scritto:
(01-03-2017, 17:34)Kurtz Ha scritto: Non posso lasciarti solo un minutoThumbsupsmileyanim

Devo mettere in ordine la barca ,l'estate prossima sono vicino ad un precisino
79

Quando ci vediamo da milanesi-siciliani? 100

Quando volete. In questi giorni sento Kurtz!
Stefano
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#17
(01-03-2017, 19:59)Tatone Ha scritto:
(01-03-2017, 18:37)marcofailla Ha scritto: tatone parla molto bene dell hydranet radial (taglio triradiale)
ma credo che costi il doppio di un dacron crosscut anche se buono

Esatto, io ho una ottima esperienza con questi tessuti misti dacron e dyneema. In effetti il mio è il Contender Fibercon Pro Hybrid, l'ho scelto per la mia randa roller proprio per la resistenza ai maltrattamenti, da me è praticamente sempre fuori... In realtà anche la stabilità di forma è davvero eccellente, la vela è rigidissima soprattutto a trazione, la barca ne beneficia molto in sbandamento, sembra comunque di portare una randa hi tech. Il maggiore difetto (ma il velaio ci sta lavorando per renderla perfetta) è la scarsa capacità di reggere la "compressione" sul tessuto, quella ad esempio che si può vedere sotto la punta delle stecche corte quando si chiude la balumina tesando forte di vang o di scotta. In questa situazione il laminato si comporta meglio, questi tessuti si comportano da tessuti e tendono a formare piegoline e ondulazioni in quella zona.
Questo per la randa, per il genova, visto il mio uso, la mia scelta è stata per una membrana filmless in technora-dyneema, che tuttavia ancora non ho provato per dirti se è stata o meno la scelta giusta. Tuttavia, questa soluzione mi piace tantissimo e sono curiosissimo di testare questo materiale.

Grazie per le info, seguo i tuoi interventi da tempo e sapevo della tua soddisfazione.
Io mi sono avvicinato tardi a questo meraviglioso mondo, e pago una forte dose di inesperienza. Pensavo quindi che ,a parte per il costo superiore delle membrane/tessuti più performanti ( che comunque incide sulla scelta) sarebbe come dare in mano una macchina di grossa cilindrata ad uno che deve fare esperienza.
I materiali che ho postato nel primo messaggio ,mi rendo conto siano la base d'asta ,ma potrebbero essere quelli con cui fare un po' di esperienza, e visto il costo abbastanza contenuto,permettere un salto di qualità in futuro.
Vorrei però capire quali di questi soffre meno la deformazione, e mentre per il hydranet ho trovato molta letteratura,[hide]sull'altro[/hide], a parte la brochure ufficiale, non trovo report.
Ciao
Stefano
Stefano
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#18
(01-03-2017, 23:52)Horatio Nelson Ha scritto: Grazie per le info, seguo i tuoi interventi da tempo e sapevo della tua soddisfazione.
Io mi sono avvicinato tardi a questo meraviglioso mondo, e pago una forte dose di inesperienza. Pensavo quindi che ,a parte per il costo superiore delle membrane/tessuti più performanti ( che comunque incide sulla scelta) sarebbe come dare in mano una macchina di grossa cilindrata ad uno che deve fare esperienza.
I materiali che ho postato nel primo messaggio ,mi rendo conto siano la base d'asta ,ma potrebbero essere quelli con cui fare un po' di esperienza, e visto il costo abbastanza contenuto,permettere un salto di qualità in futuro.
Vorrei però capire quali di questi soffre meno la deformazione, e mentre per il hydranet ho trovato molta letteratura,[hide]sull'altro[/hide], a parte la brochure ufficiale, non trovo report.
Ciao
Stefano

Ciao Stefano,
mi spiace dare una brutta notizia al tuo portafogli, in realtà parlando di vele la lettura è esattamente opposta alla tua!
Una vela più tecnologica, quindi più rigida e leggera rispetto ad una basica in dacron cross cut, è straordinariamente più facile e sicura da portare: la vela non subisce deformazioni con l'incrementare del vento, mantiene la sua forma, non sbatte e il risultato è che la barca sbanda di meno, cammina di più e ti trasferisce un senso di sicurezza nettamente superiore. Non parliamo del piacere di conduzione, incomparabile.
Quindi, Smiley4Smiley4Smiley4 te tocca pagà!!!
Per quanto riguarda il materiale da te citato, è comunque di base un dacron, con le caratteristiche di deformabilità di un dacron tessuto (pessime in confronto ai materiali moderni). Non avrei proprio dubbi, hydranet per la randa, valuterei la membrana filmless per il genova,quella in technora-dyneema però, lascia stare le carbon...
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#19
(02-03-2017, 11:02)Tatone Ha scritto:
(01-03-2017, 23:52)Horatio Nelson Ha scritto: Grazie per le info, seguo i tuoi interventi da tempo e sapevo della tua soddisfazione.
Io mi sono avvicinato tardi a questo meraviglioso mondo, e pago una forte dose di inesperienza. Pensavo quindi che ,a parte per il costo superiore delle membrane/tessuti più performanti ( che comunque incide sulla scelta) sarebbe come dare in mano una macchina di grossa cilindrata ad uno che deve fare esperienza.
I materiali che ho postato nel primo messaggio ,mi rendo conto siano la base d'asta ,ma potrebbero essere quelli con cui fare un po' di esperienza, e visto il costo abbastanza contenuto,permettere un salto di qualità in futuro.
Vorrei però capire quali di questi soffre meno la deformazione, e mentre per il hydranet ho trovato molta letteratura,[hide]sull'altro[/hide], a parte la brochure ufficiale, non trovo report.
Ciao
Stefano

Ciao Stefano,
mi spiace dare una brutta notizia al tuo portafogli, in realtà parlando di vele la lettura è esattamente opposta alla tua!
Una vela più tecnologica, quindi più rigida e leggera rispetto ad una basica in dacron cross cut, è straordinariamente più facile e sicura da portare: la vela non subisce deformazioni con l'incrementare del vento, mantiene la sua forma, non sbatte e il risultato è che la barca sbanda di meno, cammina di più e ti trasferisce un senso di sicurezza nettamente superiore. Non parliamo del piacere di conduzione, incomparabile.
Quindi, Smiley4Smiley4Smiley4 te tocca pagà!!!
Per quanto riguarda il materiale da te citato, è comunque di base un dacron, con le caratteristiche di deformabilità di un dacron tessuto (pessime in confronto ai materiali moderni). Non avrei proprio dubbi, hydranet per la randa, valuterei la membrana filmless per il genova,quella in technora-dyneema però, lascia stare le carbon...

Buongiorno,
È bello svegliarsi e ritrovarsi subito con 2000€ di meno89
Quindi per ora il compromesso è hydranet.
E va bene allora continuo la . ad ammorbarti!
Mi spieghi perché differenzi il materiale tra randa e Genoa?
Ciao
Stefano
«Gli uomini non sono saggi in proporzione tanto all'esperienza quanto alla loro capacità di fare esperienza»
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#20
(02-03-2017, 11:32)Horatio Nelson Ha scritto:
(02-03-2017, 11:02)Tatone Ha scritto:
(01-03-2017, 23:52)Horatio Nelson Ha scritto: Grazie per le info, seguo i tuoi interventi da tempo e sapevo della tua soddisfazione.
Io mi sono avvicinato tardi a questo meraviglioso mondo, e pago una forte dose di inesperienza. Pensavo quindi che ,a parte per il costo superiore delle membrane/tessuti più performanti ( che comunque incide sulla scelta) sarebbe come dare in mano una macchina di grossa cilindrata ad uno che deve fare esperienza.
I materiali che ho postato nel primo messaggio ,mi rendo conto siano la base d'asta ,ma potrebbero essere quelli con cui fare un po' di esperienza, e visto il costo abbastanza contenuto,permettere un salto di qualità in futuro.
Vorrei però capire quali di questi soffre meno la deformazione, e mentre per il hydranet ho trovato molta letteratura,[hide]sull'altro[/hide], a parte la brochure ufficiale, non trovo report.
Ciao
Stefano

Ciao Stefano,
mi spiace dare una brutta notizia al tuo portafogli, in realtà parlando di vele la lettura è esattamente opposta alla tua!
Una vela più tecnologica, quindi più rigida e leggera rispetto ad una basica in dacron cross cut, è straordinariamente più facile e sicura da portare: la vela non subisce deformazioni con l'incrementare del vento, mantiene la sua forma, non sbatte e il risultato è che la barca sbanda di meno, cammina di più e ti trasferisce un senso di sicurezza nettamente superiore. Non parliamo del piacere di conduzione, incomparabile.
Quindi, Smiley4Smiley4Smiley4 te tocca pagà!!!
Per quanto riguarda il materiale da te citato, è comunque di base un dacron, con le caratteristiche di deformabilità di un dacron tessuto (pessime in confronto ai materiali moderni). Non avrei proprio dubbi, hydranet per la randa, valuterei la membrana filmless per il genova,quella in technora-dyneema però, lascia stare le carbon...

Buongiorno,
È bello svegliarsi e ritrovarsi subito con 2000€ di meno89
Quindi per ora il compromesso è hydranet.
E va bene allora continuo la . ad ammorbarti!
Mi spieghi perché differenzi il materiale tra randa e Genoa?
Ciao
Seguo con molto interesse questa discussione perchè anche io sono sul punto di rifare le vele per la mia più modesta 34" . Tra le tante curiosità ( ignoranza) permettimi di chiederti se veramente per randa e genoa in hydranet si spendono 2000€. Grazie e BV
Dove c'è gusto, non c'è perdenza!
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