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30-10-2011, 16:44
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 10-12-2011, 01:24 da Trixarc.)
Ho deciso di eliminare dal mio GS 343 il teak che si trova sulla coperta e rinnovare solo quello che si trova nel pozzetto.
Sicuramente perderà in bellezza, ma quanto lavoro e denaro si risparmia!
Inoltre la barca verrà alleggerita di parecchie decine di kili e l'interno risulterà più fresco durante il periodo estivo.
Inoltre la spesa prevista per il lavoro risulterà decurtata di due terzi rispetto a quella della sostituzione del teak.
Buona idea? o no?
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. hai problemi?infiltrazioni o scollamenti?
se sì ha un senso se no che lo togli affà?
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Quando presi la barca ero un pò deluso proprio dalla mancanza del teak in coperta. A giudicare da come ho ridotto il teak delle sedute in pozzetto e della plancetta di poppa, oggi ringrazio il cielo di non averlo avuto anche in coperta.
Il teak è sicuramente bello da vedere ed è un piacere camminarci sopra ma occorre averne molta cura (oppure aggiungere qualche euro al budget di gestione annuale e farselo curare da terzi). Personalmente mi piace usare le cose e sono intransigente con la manutenzione di sostanza (che, se riesco, cerco di fare da solo, altrimenti mettendo mano al portafoglio); non riesco ad essere altrettanto integralista con la manutenzione ......estetica  
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Faustone, hai colto nel segno.
Devi sapere che la coperta in teak si riduce ogni anno di poco meno di un millimetro.
La mia barca è . tu i calcoli.
Sta di fatto che in molti punti il legno si è talmente assotigliato che la gomma
viene via e le teste delle viti che sono state messe nelle gole delle doghe
fuoriescono.
Durante gli anni passati sono intervenuto sulla coperta molte volte, cambiando parte del legno e sostituendo la gomma oramai cristallizzata.
Ora, come si suol dire, non c'è più carne e non si può più intervenire come nel passato.
Non mi rimane altro da fare che decidere se cambiare il teak o eliminarlo.
Che fare?
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Dimenticavo di dire che, fortunatamente, non ho alcuna infiltrazione, ma le vecchie doghe
cominciano a sollevarsi sui lati là dove la gomma manca e non c'è possibilità di intervenire data la mancanza di spessore del teak.
Ho paura che se aspetto ancora ci saranno le infiltrazioni e allora sì che sarebbero dolori.
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Kitegorico, la pensiamo abbastanza nello stesso modo.
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Citazione:Scarpa Vittorio ha scritto:
Dimenticavo di dire che, fortunatamente, non ho alcuna infiltrazione, ma le vecchie doghe
cominciano a sollevarsi sui lati là dove la gomma manca e non c'è possibilità di intervenire data la mancanza di spessore del teak.
Ho paura che se aspetto ancora ci saranno le infiltrazioni e allora sì che sarebbero dolori.
un vero peccato.mi spiace.
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Secondo me é una buona idea ma quale materiale intendi usare come antisdrucciolo?
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In quanto all'antisdrucciolo mi metterò nelle mani dell'amico che farà il lavoro.
E' una persona di mestiere e di tutta affidabilità.
Quando sarò in grado di sapertelo dire te lo farò sapere.
L'unica cosa che so a tutt'oggi è che verrà dato a spruzzo.
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E' una delle piu' grosse kazzate che si possono .' fresco in . . errore.Come rovinare una bella coperta.
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Se puoi cerca di recuperare la tua coperta cercando, se lo trovi, un buon falegname che riesca a farti un buon recupero (ti dovrebbe costare poco più dello smantellamento del teak, ma vuoi mettere?).
Ho la coperta in teak e devo dire che da quando mi occupo personalmente della sua manutenzione ne sono davvero sodisfatto.
I primi 2 anni chiamavo i 'guru' del teak .ù a fregarmi soldi per un lavoro alquanto superficiale.
Adesso, e da circa 6 anni, me ne occupo io ogni anno spendendo poche decine di euro e avendo una coperta bellissima.
I prodotti sono quelli più diffusi in assoluto di una nota azienda e praticamente in soli 3 giorni faccio tutto il lavoro e cioè:
1° giorno: shampoo
2° giorno: sbiancante
3° giorno: olio
Finito.
p.s. da non usare MAI l'idropulitrice per non ritrovarsi senza teak dopo qualche anno...!!!
Banking off of the northern east wind, sailing on a summer breeze and skipping over the ocean like a stone... H. Nilsson
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da noi dicono di non fare assolutamente nulla sul teak
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Faccio le stesse cose che fa Flab e non ho problemi,poi che con il teak in estate in cabina è più . me sembra l'opposto.
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non posso dire la mia ...
Sanza armatura, sanza paura, sanza calzari, sanza denari, sanza la brocca, sanza pagnocca, sanza la mappa, sanza la pappa...
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Infatti il teak e' .' dicce la tua su' non fare il timido dai 
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Citazione:Giorgio ha scritto:
Infatti il teak e' .' dicce la tua su' non fare il timido dai 
la coperta in teak ...???
e' come una bella donna ...costa ..
bisogna dargli attenzione continua ..
ma non te la puoi nemmeno scopa' ..
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ahahhahahahhahahahha[:253][:253]
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Allora a questo punto bisogna puntualizzare che non si tratta di come tenere bene una coperta in teak ma, dato che è arrivata al capolinea, se demolirla e rifarla con una spesa importante o se demolirla e non usare più il teak, ma usare l'antisdrucciolo.
Siccome l'artigiano che mi ha fatto il preventivo di spesa mi ha detto che se copro la coperta con l'antisdrucciolo anzichè con il teak vengo a risparmiare non meno dei due terzi, ho fatto delle riflessioni:
1° l'unico punto positivo della coperta in teak è la sua bellezza.
2° se al suo posto uso l'antisdrucciolo, risparmio denaro e lavoro, alleggerisco la barca e la rendo più fresca internamente. Per chi pensa che il teak isoli l'interno della barca, provi ad appoggiare una mano su di una parte della barca che non sia coperta dal legno colpito dai raggi solari, poi faccia la stessa cosa sul teak. Rimarrà sorpreso dalla differenza di calore.
Quindi la mia richiesta non era di come si tiene una coperta in teak; questo lo so molto bene, ma se mi conviene rifarla oppure mettere al suo posto l'antisdrucciolo. Questo perchè la vecchia coperta DEVO demolirla perchè le doghe sono troppo sottili, la gomma se ne va e non si può sostituirla e le teste delle viti fuoriescono e non c'è abbastanza spessore per poter fare qualsiasi cosa.
Se così non fosse non mi passerebbe per la testa di privarmi di una delle cose che più mi piace vedere sulle barche.
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Anch'io ho lo stesso problema, e non so come risolverlo. Rifare la coperta in teak costa uno sproposito; eliminare il teak e rifare la coperta con l'antisdrucciolo modifica il progetto della barca che con il teak nasce, oltre a far perdere quell'eleganza (e quel piacere sotto i piedi) che solo il legno in coperta può dare.
Che fare? debiti o pragmatismo?
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