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Non volevo reinventare l'acqua calda, ma quel rocchetto di plastica che si trova in commercio mi fa un pò . e mi pare destinato a 'cuocere' rapidamente al sole.
Ne ho sviluppato uno utilizzando l'avanzo del teak usato per il pozzetto, vite filettata con dadi autobloccanti inox e tubicino di alluminio anodizzato.
Il vantaggio di usare i listelli di teak è che ho potuto sfruttare l'incastro maschio-femmina.
Il taglio del legno è un pò artigianale:
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Un primo assemblaggio di prova:
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Prodotto quasi finito:
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Infine il montaggio, non prima di una passata di buon olio:
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Devo solo studiare un sistema di blocco con sgancio rapido in caso di emergenza.
Qualche ora di lavoro a tempo perso e circa 10€ di spesa.
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Una domanda(o due): mi spieghi in quale occasione pensi di usarlo e come materialmente opereresti in questa situazione?
Tks
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Buon vento! by Mario
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Sono interessato perché anch'io mi devo dotare di un sistema simile visto che devo rinunciare alla sacca apposita che è tutta ammuffita (compresi i contenuti!) e la cimetta galleggiante è veramente uno strazio a gestirla. Volevo ovviamente acquistare il solito rocchetto in commercio ma poi ho visto questo 3d. Mi chiedevo se il contatto tra l'alluminio dei tubicini e il profilato inox del pulpito può nel tempo, con le varie rotazioni o vibrazioni, rovinare quest'ultimo?
https://www.youtube.com/user/trixarc100
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Rispondo ai quesiti.
Modalità di utilizzo:
Un capo della cima è fissato al salvagente e quindi lo segue nella fase di lancio. Il rocchetto è libero di ruotare rilasciando la cima galleggante fino al suo capo opposto che ha una gassa che prende tutto il pulpito.
In realtà mi sono sempre chiesto come avrei fatto in precedenza a sbrogliare rapidamente la cima in caso di emergenza. Da tenere presente che potrei essere io a dover essere salvato, e con l'equipaggio medio che di solito mi porto appresso temo che prima del lancio sarei sparito all'orizzonte
Per Fabrizio: i tubicini si alluminio non sono in contatto diretto con l'inox del pulpito, quanto ho preso le misure ho tenuto conto della curvatura del tubo inox e ho lasciato un paio di millimetri di gioco. Quindi il contatto diretto è solo tra teak e inox.
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markolne è un'ottima idea ,complmenti !!!
mi scocciava spendere euri per i rulli in vendita.
come già copiata .....  
il blocco lo puoi pensare utilizzando 20 cm. di velcro
grazie per l'idea
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Il blocco lo puoi fare con due filetti di lana, che sotto sforzo si rompono subito...
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Bello! Mi Piace e te lo copio! 
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Complimenti ottimo lavoro, ti copierò l'idea 
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Citazione:Markolone ha scritto:
Rispondo ai quesiti.
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Un capo della cima è fissato al salvagente e quindi lo segue nella fase di lancio. Il rocchetto è libero di ruotare rilasciando la cima galleggante fino al suo capo opposto che ha una gassa che prende tutto il pulpito.
In realtà mi sono sempre chiesto come avrei fatto in precedenza a sbrogliare rapidamente la cima in caso di emergenza. Da tenere presente che potrei essere io a dover essere salvato, e con l'equipaggio medio che di solito mi porto appresso temo che prima del lancio sarei sparito all'orizzonte 
Quando ti capita, prova a fare un lancio e vedi dove arrivi...
Poi se la barca va veloce prova a considerare se il naufrago ce la può fare a prendere il salvagente o se per lui è come giocare a 'bandiera' ;-)
Esteticamente è bello ma dubito sia utile.
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Citazione:palve ha scritto:
Citazione:Markolone ha scritto:
Rispondo ai quesiti.
Modalità di utilizzo:
Un capo della cima è fissato al salvagente e quindi lo segue nella fase di lancio. Il rocchetto è libero di ruotare rilasciando la cima galleggante fino al suo capo opposto che ha una gassa che prende tutto il pulpito.
In realtà mi sono sempre chiesto come avrei fatto in precedenza a sbrogliare rapidamente la cima in caso di emergenza. Da tenere presente che potrei essere io a dover essere salvato, e con l'equipaggio medio che di solito mi porto appresso temo che prima del lancio sarei sparito all'orizzonte 
Quando ti capita, prova a fare un lancio e vedi dove arrivi...
Poi se la barca va veloce prova a considerare se il naufrago ce la può fare a prendere il salvagente o se per lui è come giocare a 'bandiera' ;-)
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Citazione:palve ha scritto:
Citazione:Markolone ha scritto:
Rispondo ai quesiti.
Modalità di utilizzo:
Un capo della cima è fissato al salvagente e quindi lo segue nella fase di lancio. Il rocchetto è libero di ruotare rilasciando la cima galleggante fino al suo capo opposto che ha una gassa che prende tutto il pulpito.
In realtà mi sono sempre chiesto come avrei fatto in precedenza a sbrogliare rapidamente la cima in caso di emergenza. Da tenere presente che potrei essere io a dover essere salvato, e con l'equipaggio medio che di solito mi porto appresso temo che prima del lancio sarei sparito all'orizzonte 
Quando ti capita, prova a fare un lancio e vedi dove arrivi...
Poi se la barca va veloce prova a considerare se il naufrago ce la può fare a prendere il salvagente o se per lui è come giocare a 'bandiera' ;-)
Esteticamente è bello ma dubito sia utile.
Mi sono sempre proposto di fare una prova di lancio (credo fermamente che le esercitazioni siano utili perchè in caso di emergenza non hai il tempo di pensare). Finora mi veniva male all'idea di sbrogliare quella cima malefica, però ora sono curioso.
Faccio però notare che la cima galleggiante DEVE essere legata all'anulare e alla barca per regolamento, quindi qui si entra in una discussione più ampia.
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Citazione:Markolone ha scritto: ....
Faccio però notare che la cima galleggiante DEVE essere legata all'anulare e alla barca per regolamento, quindi qui si entra in una discussione più ampia.
Dov'è scritto? Io non son mai riuscito a trovarlo.
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bel lavoro, secondo me poco efficace in caso di uomo a mare: impiega troppo tempo a svolgersi; il malcapitato si vedra' passare il salvagente sotto il naso, senza poterlo agguantare, perche' viaggia quasi alla velocita' della barca;'al pulpito della mia barca, ho fissato un tubo ondulato di quelli che si interrano nel campo dell'edilizia, e vi ho infilato dentro la cima galleggiante: se lanci il salvagente ,la cimetta si svolge rapidamente, quasi nello stesso momento del lancio; il tubo e' di colore grigio chiaro, costo, 80 centesimi[:253][:253]
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02-11-2011, 14:11
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 02-11-2011, 14:37 da palve.)
La cima deve essere legata al salvagente ma non è obbligatorio legarla .:
v. articolo 20 del decreto ministeriale 21 gennaio 1994, n. 232, lett. b) e c):
'b) le imbarcazioni devono essere dotate di un salvagente munito di una cima lunga 30 m, e di una boetta luminosa, ad attivazione automatica, collegata;
c) le navi devono essere dotate di due salvagenti, uno per lato, muniti di una cima lunga 30 m e di una boetta luminosa, ad attivazione automatica, collegata.'
La cimetta, nella migliore delle ipotesi, serve al naufrago per recuperare più facilmente il salvagente mentre la barca, prima di effettuare il recupero, si allontanerà ben oltre i 30 m. di lunghezza della stessa... Se in 30 m. riesci a fare la manovra sei un mago!
Lo sport del ciambellone è altra cosa ;-)
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Citazione:gianfranco malfatti ha scritto:
bel lavoro, secondo me poco efficace in caso di uomo a mare: impiega troppo tempo a svolgersi; il malcapitato si vedra' passare il salvagente sotto il naso, senza poterlo agguantare, perche' viaggia quasi alla velocita' della barca;'al pulpito della mia barca, ho fissato un tubo ondulato di quelli che si interrano nel campo dell'edilizia, e vi ho infilato dentro la cima galleggiante: se lanci il salvagente ,la cimetta si svolge rapidamente, quasi nello stesso momento del lancio; il tubo e' di colore grigio chiaro, costo, 80 centesimi[:253][:253]
E non solo la cima è protetta dal sole, se ci metti un cappuccio di tela sopra (le cime galleggianti, specie quella nella foto di Markolone si sgretolano dopo anni al sole), esce più agevolmente e senza resistenza se messa dentro con criterio, ma, sopratutto l'estremità lato barca può essere fissata ad un golfare adeguato e non dipendere dal pulpito.
Resta l'assurdità di legare il salvagente alla barca che, a meno si sia ancorati, serve solo a portarlo via prima che il naufrago possa afferrarlo o a strapparglielo dalle mani se lo aveva raggiunto.
Io ho il salvagente regolamentare, con boetta luminosa, completamente libero, pronto allo sgancio.
Dall'altro lato della poppa ho il contenitore 'Lazilas' con salvagente a stola con cintura di sicurezza con 50 m di cima galleggiante antitorsione fissata con stroppo alla landa del belin. Anche questo salvagente è dotato di boetta luminosa.
Due pasteche ad aggancio rapido sono a disposizione per dare volta alla cima di recupero sulla varea del boma, poi sulla falchetta per avviarla al winch del genoa.
Sperimentata più volte la manovra di sollevamento sul fianco, facilitata dal tiro della pasteca sulla falchetta ed il successivo rientro, facilitato dal recupero delle scotte randa, e calo in pozzetto, sia a secco che con randa issata.
 
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03-11-2011, 20:00
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 03-11-2011, 20:00 da Ondina.)
Citazione:gianfranco malfatti ha scritto:
al pulpito della mia barca, ho fissato un tubo ondulato di quelli che si interrano nel campo dell'edilizia, e vi ho infilato dentro la cima galleggiante: se lanci il salvagente ,la cimetta si svolge rapidamente, quasi nello stesso momento del lancio; il tubo e' di colore grigio chiaro, costo, 80 centesimi[:253][:253]
Quoto in pieno quest' ultima idea.
Pensavo di comprare il rocchetto in plastica bianco da 20/25 euro, ma in effetti, visto che poi il sole me lo cuoce in un poaio di stagioni al massimo, sarebbe da togliere ogni volta da appeso (monta e smonta: ma chi ne ha voglia?), perciò opterò x il tubo da 80 cent!!!
Grazie x il suggerimento e B. V.
Valeria
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04-11-2011, 16:52
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 04-11-2011, 16:52 da Madinina II.)
Bravo bravo...
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Non so quanto diamine . soprattutto se sia in .ò è una figata: http://news.cnet.com/8301-17938_105-20018891-1.html ! Beccatevi anche gli altri video oltre a quello proposto di default!! 
Credo abbiano contemplato la versione con cimetta correlata!!
ps: bello il sistema che ha costruito Markolone! Il 'fai da te' è sempre interessante! Personalmente, indipendentemente se funzioni o meno come molti han . terminali in legno li avrei fatti di diametro maggiore per evitare che la cimetta per un qualche motiva, esca e si incattivisca sul pulpito! Però bellino, si si!
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