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15-02-2011, 01:01
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 15-02-2011, 01:06 da einstein.)
Albert, anche se siamo un po' OT, vorrei commentare con te la velocità del flusso a prua del fiocco e sottovento ad esso, non si finisce mai d'imparare; mi stupisce l'aumento del 120% ad una certa distanza dalla vela, mentre in prossimità ha la stessa velocità del flusso libero.
Forse l'hanno fatto per maggior visibilità del grafico?
ciao
"Quelli che s'innamoran di sola pratica senza scienza, son come il nocchiere, ch'entra in naviglio senza timone o bussola, che mai ha certezza dove si vada. Sempre la pratica dev'esser edificata sulla bona teorica". Leonardo da Vinci.
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Citazione:gedeone marco ha scritto:
Io in questo disegno non capisco una cosa:
Il vento arriva da 'libeccio' e se ne va da 'maestrale'?
Citazione:einstein ha scritto:
Mah, a visualizzare questa difficoltà a me è risultato più facile:
[hide] [/hide]
In effetti è così, ho trovato questa figurina e subito ho pensato di segnalarvela poiché mi sembra abbastanza intuitiva:
[hide] ![[Immagine: 2011214181041_rifiutisottovento.JPG]](http://www.amicidellavela.it/uploads/avatars/einstein/2011214181041_rifiutisottovento.JPG) [/hide]
Sul bordo d'attacco, al vento reale (Vr1) si somma il vento velocità (Vv) che mi crea il vento apparente Va1. Dal bordo d'uscita si stacca il vento apparente (Va2), che se si trascurano gli attriti, avrà la stessa intensità di Va1, ma ruotato verso prua e, costruendo il triangolo delle velocità, si vede che Vr2 (il vento reale in uscita), ruotato anch'esso verso prua, ha perso notevole velocità.
Ecco spiegato, in soldoni, origine e natura dei cosidetti 'rifiuti sottovento', formati da un flusso che rifiuta, perché orientato più a prua e con minore velocità. Inoltre, poiché l'energia contenuta nel flusso del vento è proporzionale al quadrato della velocità, se, ad esempio, la velocità del flusso si riduce al 70%, l'energia sfruttabile si ridurrà al 49%, una differenza veramente enorme per chi naviga nei rifiuti. La barca sarà costretta a poggiare, allontanandosi dalla sua giusta rotta e sfruttando un vento più debole: due penalizzazioni contemporanee. Ma questo già lo sappiamo....
ciao
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Interessantissimo grafico. Ma ai fini della navigazione dovrebbe essere affiancato a quello della direzione.
Esiste un grafico che interpreta le variazioni di direzione del flusso?
Grazie mille.
Suzuki
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Scusatemi se faccio calare il livello della discussione ma volevo chiedere: nel caso di una barca che segue perfettamente in scia una che la precede? Anche qui ci troviamo in una situazione di vento disturbato? E poi, un'altra cosa che mi sono sempre chiesto se è corretta, sperando di non andare OT, prendiamo il caso di un incrocio con la barca mure a sx che passa dietro quella mure a dx, è vero che per quei pochi metri in cui si trova nei rifiuti il timoniere può sfruttare questo effetto per guadagnare acqua all'orza? A vedere dai disegni mi sembra di no. Ciao.
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Citazione:einstein ha scritto:
In effetti è così, ho trovato questa figurina e subito ho pensato di segnalarvela poiché mi sembra abbastanza intuitiva:
[hide] [/hide]
senti maaaa, perchè il reale in uscita è minore di quello in entrata?? e l'effetto venturi dove lo mettiamo???[:256][:256][:256][:256][:256][:257]
al primo che dice dove lo mettiamo 3 giri di chiglia e 10 frustate.
grazie einstein. e grazie ancora a tutti. un bellissimo thread.
i Responsabili. chissà quanto pagarebbero per essere comprati
mi dispiace aver venduto la Gitana ma son contento
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Citazione:mckewoy ha scritto:
senti maaaa, perchè il reale in uscita è minore di quello in entrata??
Mck, se sommi vettorialmente Va2 con Vv (vento apparente in uscita con vento velocità, che rimane ovviamente lo stesso in intensità e direzione)la risultante sarà inevitabilmente Vr2.
ciao
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Citazione:Andra ha scritto:
è vero che per quei pochi metri in cui si trova nei rifiuti il timoniere può sfruttare questo effetto per guadagnare acqua all'orza? A vedere dai disegni mi sembra di no. Ciao.
Sulla poppa della barca mure a dritta il vento dà scarso, quindi mure a sinistra darà buono e permetterà di orzare.
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Citazione:AlessandroKirie ha scritto:
Bellissimo il grafico che hai postato.
Che tu sappia, ne esistono anche con le direzioni dei flussi?
Al momento qui sul tavolo ho a disposizione solo questo:
[hide] ![[Immagine: 201121595449_marchaj02.jpg]](http://www.amicidellavela.it/uploads/avatars/albert/201121595449_marchaj02.jpg) [/hide]
Non è propriamente un grafico, ma è la rilevazione della deflessione del vento rispetto al flusso non perturbato, in alcune posizioni rispetto ad un modello sbandato 15° ed investito da un flusso d'aria con angolo (Va) di 25° rispetto all'asse, in galleria del vento.
Quando le freccine vanno verso sinistra i valori angolari vanno sottratti dai 25°, quando vanno a destra, sommati.
La didascalia mi sembra sufficientemente chiara, ma se non lo fosse, chiedete.
Ciao
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Citazione:AlessandroKirie ha scritto:
Chiara è chiara.
Ma certo, un grafico nel quale si vedesse l'intero flusso nei dintorni delle vele, con microvettori (che possano indicare sia la variazione di intensità che di direzione) avrebbe un'intuitività immediata e accessibile a tutti.
Se hai un po' di tempo, dai un'occhiata qui:
http://www.wb-sails.fi/news/470StreamAnim/index.htm
http://utenti.quipo.it/volare/airfoils.htm
ciao
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