13-03-2012, 21:05
Citazione:Messaggio di divelaguna
Ciao buon vento.
Ho tirato a ferro il bulbo di 700 kg di ghisa,la protezione che vorrei fare è questa: una mano di ferrox poi una mano di resina epossidica stuccature varie con epossidica e per finire altre 2 mani di resina epossidica e antivegetativa.
Vi sembra corretto? Premesso che non voglio spendere una botta di soldi in trattamenti con materiali costosi, il tutto resiste per 5 anni senza sbucare ruggine?
Ho tirato anche a gelcoat l'opera viva,se do antivegetativa senza primer visto che alo sempre a ottobre riesce a resistere visto che che anche pulisco spesso la carena in immersione? non mi va ogni anno di stratificare di antivegetativa la carena visto che ho bestemmiato per levare le croste.
Di norma il processo di ossidazione inizia qualche istante dopo che il bulbo è stato portato a ferro.
Ti consiglio di pulirlo bene bene, aiutandoti magari con belin metallica da applicare al flessibile, in modo da togliere qualunque traccia di ruggine, anche le più piccole. A questp punto il bulbo è pronto, io ho fatto così:
1) due mani di primer epossidico, la prima mano immediatamente dopo aver finito il lavoro di belin del bulbo
2) una mano di resina epossidica pura
3) dopo un paio d'ore (la resina deve essere ancora appiccicosa come lo scotch) prima mano di stucco epossidico light (quello caricato con le microsfere)
4) carteggiatura e seconda mano di stucco a finire
5) 4 mani di resina epossidica pura una dietro quell'altra (adistanza di 2 ore una dall'altra)
6) due mani di primer epossidico
7) antivegetativa
dopo tre anni di barca perennemente in mare salvo una settimana all'anno per carena, non presenta la benchè minima traccia di ruggine
