18-02-2014, 22:35
Ciao, mi accodo, come dice Einstein credo che Albert ti abbia già consigliato per il meglio.
Da parte mia, e senza conoscere il piano velico, ne la barca in questione ti faccio il ragionamento di RMV e di albert stesso: se hai equipaggio tutto ciò che scrivi ha un senso, se non ce l'hai o non ce l'hai sempre tutto ciò che scrivi deve essere riportato a realtà, e quindi con un set di vele più allround.
Personalmente e puro gusto mio, ti do questo suggerimento su un 46 piedi.
- randa e genoa farei un laminato taffetato, con un genoa 120% - 130%, da coprire fino ai 20, 25 kn di reale, sostanzialmente la maggior parte delle volte che esci.
- per i giorni di stanca, bompressino e code 0 (forse meglio detto drifter, qua chiedo aiuto ad albert) in laminato con una grammatura sottile 1.8/1.9 oz dimodochè ti copre sia le boline fino a 40° con poca aria, che eventualmente può essere un grande genoa per venti un pò più freschi su andature più larghe
- un gennaker A2 che ti copre dai 90° in giù
Sullo stralletto faccio un discorso del tutto personale che magari non tutti condividono: il rollafiocco a centro coperta lo trovo molto scomodo, e in questo caso se la barca naviga prevalentemente in Tirreno, Golfo del Leone, o Egeo dove le condizioni per la trinchetta sono tutto sommato all'ordine del giorno sia estate che inverno ha un senso, viceversa se il cutter naviga prevalentemente in adriatico lo trovo scomodo in ragione delle volte poi che andrò ad utilizzarlo. In quest'ultimo caso piuttosto che un rollafiocco, vedrei bene uno strallo amovibile in tessile (PBO piuttosto che altro materiale idoneo e correttamente dimensionato) da armare alla bisogna dove ci ingarrocciamo una trinchetta fino ai 35/40 kn, oppure una tormentina oltre. In tessile perchè ho avuto esperienze di stralletti amovibili in acciaio e sono pesanti, sbattono sull'albero, quando devi armarli e tesarli è sempre un pò laborioso.
Ciao
Da parte mia, e senza conoscere il piano velico, ne la barca in questione ti faccio il ragionamento di RMV e di albert stesso: se hai equipaggio tutto ciò che scrivi ha un senso, se non ce l'hai o non ce l'hai sempre tutto ciò che scrivi deve essere riportato a realtà, e quindi con un set di vele più allround.
Personalmente e puro gusto mio, ti do questo suggerimento su un 46 piedi.
- randa e genoa farei un laminato taffetato, con un genoa 120% - 130%, da coprire fino ai 20, 25 kn di reale, sostanzialmente la maggior parte delle volte che esci.
- per i giorni di stanca, bompressino e code 0 (forse meglio detto drifter, qua chiedo aiuto ad albert) in laminato con una grammatura sottile 1.8/1.9 oz dimodochè ti copre sia le boline fino a 40° con poca aria, che eventualmente può essere un grande genoa per venti un pò più freschi su andature più larghe
- un gennaker A2 che ti copre dai 90° in giù
Sullo stralletto faccio un discorso del tutto personale che magari non tutti condividono: il rollafiocco a centro coperta lo trovo molto scomodo, e in questo caso se la barca naviga prevalentemente in Tirreno, Golfo del Leone, o Egeo dove le condizioni per la trinchetta sono tutto sommato all'ordine del giorno sia estate che inverno ha un senso, viceversa se il cutter naviga prevalentemente in adriatico lo trovo scomodo in ragione delle volte poi che andrò ad utilizzarlo. In quest'ultimo caso piuttosto che un rollafiocco, vedrei bene uno strallo amovibile in tessile (PBO piuttosto che altro materiale idoneo e correttamente dimensionato) da armare alla bisogna dove ci ingarrocciamo una trinchetta fino ai 35/40 kn, oppure una tormentina oltre. In tessile perchè ho avuto esperienze di stralletti amovibili in acciaio e sono pesanti, sbattono sull'albero, quando devi armarli e tesarli è sempre un pò laborioso.
Ciao
