RE: Dal Giornale della Vela di marzo: sostituzione sartie.
No, aspetta, non fraintendere.
Ricapitolo: io ho trovato una sartia di rispetto nel gavone. E' li, tutta arrotolata, in fondo al gavone e non ho nessuna voglia di tirarla fuori, non ora, dovrei svuotare mezzo gavone, quindi altro non so. So che li c'è una sartia completa.
Quando ho disalberato, alcuni mesi fa, per il trasporto della barca su camion, una volta giunta a destinazione, il rigger ha riarmato il tutto ed ha controllato sartie ed arridatoi. Ha detto che vanno bene, non sono corrose, c'è solo ruggine superficiale (che presumo sia per i motivi che ho citato da qualche parte e che mi pare tu stesso hai anche indicato in altri thread: l'acqua di mare che se non asciugata fa formare una patina superficiale di ruggine ma che in realtà non fa arrugginire l'acciaio sottostante, ed infatti, con una spugna se ne va).
Dato che mi avete messo la pulce nell'orecchio, dicendo che le sartie non danno segni di fatica e che risulta difficile (se non impossibile, mi pare di capire) valutarne lo stato senza raggi-x o costosi test, mi son messo a leggere in giro per la rete ed a fare alcuni test più approfonditi sulla barca. Ne sono uscito con questa conclusione (considerato che ho gli interni senza cielini perchè in rifacimento):
gli arridatoi sono perfettamente funzionanti, non sono arrugginiti ed è possibile tenderli ed allentarli senza problemi, basta un cacciavite usato come leva.
Le sartie, tolto la ruggine superficiale in alcuni punti, sono splendenti e dove c'è l'impiombatura non vedo anomalie ne cricche.
Sotto coperta invece è diverso: mi ritrovo una lunga piastra in "materiale a me sconosciuto ma opaca simile al ferro zincato della catena" dove sono imbullonate le sartie. c'è corrosione galvanica, questa piastra, in prossimità delle lande, ha una polverina bianca molto probabilmente a causa dell'accoppiamento tra sartia (inox) e albero (alluminio) che si trasmette fin sotto. La polverina se na va facile, basta grattare con una spazzola. I bulloni delle lande sono accoppiati alla piastra in materiale sconosciuto da delle rondelle. In prossimità di queste rondelle, c'è della ruggine (non superficiale questa volta) Altri bulloni, quelli della landa più a prua, invece, sono splendenti, ci si può specchiare.
tutto ciò mi confonde. Leggendo in giro l'ossido da corrosione galvanica attacca il materiale meno nobile (l'alluminio dell'albero) depositandosi di quello più nobile (l'acciaio della piastra, presumo) generando quindi una polverina bianca. Tale polverina non da fastidio all'acciaio ma lo da all'alluminio dell'albero (albero che però è sostanzialmente intatto, salvo qualche PICCOLISSIMO punto di corrosione)
Sto cercando di capire come funziona il sistema delle sartie, tutto qui, e, sopratutto, cerco di capire se c'è una criticità da risolvere.
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