08-07-2015, 11:14
Pienamente d'accordo con Albert.
Un conto sono le regate su classi monotipo, un'altra quelle dove le barche diverse partono tutte insieme (regate a compenso).
Per le seconde e' imperativo (se si è più piccoli e meno veloci degli altri barconi) partire in modo da avere aria libera e non essere superati da sopravvento da una barca più grande che ti toglierà il vento, facendoti perdere moltissime posizioni.
Pertanto talvolta conviene partire con qualche secondo di ritardo in barca giuria senza "coperture" e se si ha una rotta di bolina più larga degli altri barconi che stringono di più, virare e porsi sul lato destro del campo. Ma ogni regata è diversa dalle altre e non ci può essere una regola fissa: è proprio questo il bello delle regate dove in ogni istante metti in dubbio quel che fai!

Un conto sono le regate su classi monotipo, un'altra quelle dove le barche diverse partono tutte insieme (regate a compenso).
Per le seconde e' imperativo (se si è più piccoli e meno veloci degli altri barconi) partire in modo da avere aria libera e non essere superati da sopravvento da una barca più grande che ti toglierà il vento, facendoti perdere moltissime posizioni.

Pertanto talvolta conviene partire con qualche secondo di ritardo in barca giuria senza "coperture" e se si ha una rotta di bolina più larga degli altri barconi che stringono di più, virare e porsi sul lato destro del campo. Ma ogni regata è diversa dalle altre e non ci può essere una regola fissa: è proprio questo il bello delle regate dove in ogni istante metti in dubbio quel che fai!
.... Dio diede al mare il pericolo e l'abisso,
ma è in esso che si specchiò il cielo.
Fernando Pessoa
ma è in esso che si specchiò il cielo.
Fernando Pessoa
