09-08-2015, 16:26
(09-08-2015, 11:34)Tonyst Ha scritto:Le andature (bolina, traverso, lasco, poppa e loro intermedi) sono rispetto al vento reale, quello che percepite stando fermi e di cui parlano i bollettini meteo.(09-08-2015, 09:30)lupo planante Ha scritto: Giovedì ero fuori con la mia. È un Mumm 30 barca da regata. Vento 6 nodi, randa piena e A0. Velocità barca circa 7 nodi. Le ondine venivano da traverso lasci(vento reale) ma il segnalato in testa segnava bolina quasi stretta. Questo vuol dire che se fossimo stati in regata, così non avrei mai raggiunto la boa di bolina con quella vela perché in realtà guardando la direzione del vento reale, tiravo velocissimi traversoni x il lago, una goduria ma fini a se stesso.
L' apparente ha superato il reale ed è diventato il vento prevalente su cui regolo le vele ..... se ho capito bene ...
Le vele si regolano sull'apparente = che appare, quello che vedi dai segnavento e senti sulla pelle mentre ti muovi.
Pensateci, se correte su una bici o a piedi vi arriva dell'aria in faccia anche se il vento non c'è, se invece è presente lo sentirete venire da una direzione compresa fra la vostra e quella dalla quale soffia.
Ugualmente succede in barca, lasciate perdere gli strumenti che appunto servono a calcolare con una certa approssimazione dei dati.
Chiarite queste basi forse riuscite a capire. Mai fatto un corso di vela, eh?
Pensare è il lavoro più arduo che ci sia, ed è probabilmente questo il motivo per cui così pochi ci si dedicano.
Henry Ford
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