03-03-2008, 21:15
Per quanto riguarda il genoa, in effetti, sui Meteor attrezzati da regata si tende ad eliminare - o non usare - il winch sostituendolo con un marchingegno a paranco:
www.technicalsailing.it/PDF/meteor.pdf
Come però puoi vedere da solo, l'utilizzo è un pò complicato, per usi croceristici è più pratico un winch, ritengo. Cosa diversa è un paranco diretto, quale spesso si usa sui catamarani, ma il fiocco è veramente piccolo, spesso autovirante, i paranco è giustificato comunque dalla potenza dovuta alla velocità.
Per quanto riguarda la regolazione della scotta randa si è diffuso ultimamente il sistema 'alla tedesca', ma sempre su imbarcazioni di lunghezza superiore ai 35-38 piedi, sotto si usa ancora - per quanto vedo - il paranco. Il sistema predetto però è in effetti già di persè un paranco, se ti metti a contare quanti bozzelli sono implicati. Si usa per la rapidità di rilascio e recupero della scotta, che è rinviata a due winch - uno per murata - che servono alle regolazioni, più che per il recupero in virata o abbattuta. I paranchi classici a più bozzelli in batteria tendono a rendere più lento il rilascio, meglio sarebbe, se c'è spazio, averli in cascata, stressando meno il cavo. Ma certo è difficile poterli applicare alla scotta di randa, e sicuramente 'la tedesca' non è altro che l'utilizzo su più piani del paranco con bozzelli in cascata.
O no? [hide][Immagine: .][/hide]
www.technicalsailing.it/PDF/meteor.pdf
Come però puoi vedere da solo, l'utilizzo è un pò complicato, per usi croceristici è più pratico un winch, ritengo. Cosa diversa è un paranco diretto, quale spesso si usa sui catamarani, ma il fiocco è veramente piccolo, spesso autovirante, i paranco è giustificato comunque dalla potenza dovuta alla velocità.
Per quanto riguarda la regolazione della scotta randa si è diffuso ultimamente il sistema 'alla tedesca', ma sempre su imbarcazioni di lunghezza superiore ai 35-38 piedi, sotto si usa ancora - per quanto vedo - il paranco. Il sistema predetto però è in effetti già di persè un paranco, se ti metti a contare quanti bozzelli sono implicati. Si usa per la rapidità di rilascio e recupero della scotta, che è rinviata a due winch - uno per murata - che servono alle regolazioni, più che per il recupero in virata o abbattuta. I paranchi classici a più bozzelli in batteria tendono a rendere più lento il rilascio, meglio sarebbe, se c'è spazio, averli in cascata, stressando meno il cavo. Ma certo è difficile poterli applicare alla scotta di randa, e sicuramente 'la tedesca' non è altro che l'utilizzo su più piani del paranco con bozzelli in cascata.
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Pensare è il lavoro più arduo che ci sia, ed è probabilmente questo il motivo per cui così pochi ci si dedicano.
Henry Ford
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