08-01-2009, 03:26
vado a parlare d politica che alrimenti qui consigli naif non se ne racimolano. Pareri tecnici?
Spero che Rock posti il disegnino.
Moitessier e la sua barca sono oggetto di culto a la Rochelle. Una fondazione si è incaricata di andare a recuperare la barca (Joshua), restaurarla, metterla in esposizione permanente e uscite su appuntamento. Una di quelle cose che in Italia non possiamo fare nemmeno per uno SI del 1900. Quindi, dire non so chi è Mr. Moitessier è dire: forse è francese, in più autodidatta, io posso e debbo ignorarlo perché se non viene da Caprera è zero. Caprera è un esempio di perbenismo velico incontestabile.
Quell'autodidatta ci lascia degli scritti con i quali è riuscito a campare e una generazione ha sognato.
Sì amici è un problema di soldi e da quello si deve partire. Se giro da incosciente con le sartie vecchie sono da criticare. Se però non ho soldi e voglio andare a vela (questo succede soprattutto all'estero, in Italia la vela è prevalentemente ricca) faccio bene ad arrangiarmi come consiglia Moitessier o la soluzione è quella di 'andare dal primo cantiere a farmi le piombature nuove' e ovviamente le sartie perché ridurle e fare aggiunte non è ammissibile.
evito di dilungarmi.
La provocazione che dovreste raccogliere a fine scientifico e didattico è quello di esaminare gli aspetti tecnici di queste soluzioni. Tralasciate le regate e lo spectra per un attimo e divertitevi con un argomento che non ha sviluppi commerciali. Neppure io che scrivo ho mai usato (non ancora per lo meno) le sartie di ferro zincato.
Sennò compriamo tutti bavaria modello charter.
Spero che Rock posti il disegnino.
Moitessier e la sua barca sono oggetto di culto a la Rochelle. Una fondazione si è incaricata di andare a recuperare la barca (Joshua), restaurarla, metterla in esposizione permanente e uscite su appuntamento. Una di quelle cose che in Italia non possiamo fare nemmeno per uno SI del 1900. Quindi, dire non so chi è Mr. Moitessier è dire: forse è francese, in più autodidatta, io posso e debbo ignorarlo perché se non viene da Caprera è zero. Caprera è un esempio di perbenismo velico incontestabile.
Quell'autodidatta ci lascia degli scritti con i quali è riuscito a campare e una generazione ha sognato.
Sì amici è un problema di soldi e da quello si deve partire. Se giro da incosciente con le sartie vecchie sono da criticare. Se però non ho soldi e voglio andare a vela (questo succede soprattutto all'estero, in Italia la vela è prevalentemente ricca) faccio bene ad arrangiarmi come consiglia Moitessier o la soluzione è quella di 'andare dal primo cantiere a farmi le piombature nuove' e ovviamente le sartie perché ridurle e fare aggiunte non è ammissibile.
evito di dilungarmi.
La provocazione che dovreste raccogliere a fine scientifico e didattico è quello di esaminare gli aspetti tecnici di queste soluzioni. Tralasciate le regate e lo spectra per un attimo e divertitevi con un argomento che non ha sviluppi commerciali. Neppure io che scrivo ho mai usato (non ancora per lo meno) le sartie di ferro zincato.
Sennò compriamo tutti bavaria modello charter.
